Arthur torna sul mercato della Juventus dopo il fallimento del riscatto dal Gremio. Il centrocampista brasiliano, arrivato da Barcellona nel 2020, deve essere ceduto per evitare una minusvalenza di bilancio. Destino simile per Douglas Luiz e Nico Gonzalez.
Arthur: il ritorno dal Gremio che non si trasforma in riscatto
La Juventus punta a incassare almeno 6,5 milioni di euro dalla cessione di Arthur, il valore residuo in bilancio del giocatore. Dopo una stagione di rilancio in Brasile con il Gremio, dove ha mostrato segnali di ripresa, il club carioca ha deciso di non esercitare l’opzione di riscatto. Una scelta che costringe i bianconeri a cercare una soluzione alternativa sul mercato. Arthur possiede ancora un anno di contratto con la Juve. Tuttavia, la cifra richiesta non è particolarmente elevata, il che dovrebbe facilitare le trattative con eventuali pretendenti.
Douglas Luiz e l’Aston Villa: il riscatto che non arriva
Diversa la situazione di Douglas Luiz, che l’Aston Villa non ha riscattato per i 25 milioni di euro previsti. Il centrocampista brasiliano ha deluso nella Premier League, diventando una riserva negli ultimi mesi della sua esperienza a Birmingham sotto la gestione Emery.
Spalletti sta valutando il giocatore per comprendere se possa ricoprire il ruolo di regista tanto atteso dalla Juventus. Una seconda chance interna rappresenterebbe un’alternativa al mercato, a patto che il brasiliano ritrovi continuità.
Nico Gonzalez e l’Atletico Madrid: sconto o addio
Nico Gonzalez ha disputato 37 presenze all’Atletico Madrid, segnando 5 gol. Gli spagnoli hanno impedito che maturassero le condizioni per il riscatto, anche se l’esterno argentino ha fornito un rendimento dignitoso nella Liga. Simeone apprezza il giocatore e vorrebbe mantenerlo a Madrid, ma la Juve spera di negoziare uno sconto rispetto ai 32 milioni stabiliti originariamente.
La prossima settimana chiarirà le intenzioni dell’Atletico: una riduzione del prezzo potrebbe sbloccare l’operazione, oppure la Juventus cercherà altre soluzioni per cedere l’argentino. In ogni caso, il tesoretto complessivo dai tre giocatori rimasti invenduti sarà determinante per i piani di mercato estivo della Juve.
