Dusan Vlahovic rimane il grande interrogativo del calciomercato della Juventus. Il contratto del serbo scade tra 32 giorni e, nonostante i sette gol stagionali non siano stati sufficienti per conquistare la Champions, il calciatore potrebbe comunque attirare l’interesse di una big europea. Spalletti si è speso personalmente per il rinnovo, ma la palla è nelle mani del giocatore e la situazione rimane tutt’altro che risolta. B
Vlahovic e la Juventus: l’offerta sul tavolo
Dusan Vlahovic rimane al centro della strategia juventina. Secondo Gazzetta dello Sport, Luciano Spalletti ha dato mandato esplicito a Damien Comolli di chiudere il rinnovo del centravanti serbo, trasformando l’operazione in un banco di prova decisivo per l’amministratore delegato.
La proposta bianconera è strutturata su un biennale da 6 milioni di euro annui più due o tre milioni di bonus alla firma. Vlahovic ne chiede 8 annuali. Il vero ostacolo però non è lo stipendio: il padre dell’attaccante, suo agente ormai da mesi, rivendica circa 10 milioni di commissioni, cifra che rappresenta un nodo quasi insormontabile nelle trattative.

Spalletti ha perso Bernardo Silva, Alisson e anche Robertson. Non intende perdere anche il suo centravanti a parametro zero. La situazione è diventata una questione di credibilità del tecnico nei confronti della dirigenza. Se l’operazione fallisce, il rapporto tra i due difficilmente potrà ricucirsi.
Comolli e le altre pretendenti: il rischio concreto
Intanto Inter, Milan e Napoli hanno iniziato le loro valutazioni su Vlahovic. Il giocatore avrebbe promesso lealtà alla Juventus, escludendo un trasferimento a un altro club di Serie A in caso di addio. Tuttavia, nel calciomercato le promesse hanno una durata limitata quando entrano in gioco cifre significative e progetti sportivi attraenti.
Quale margine di manovra rimane a Comolli? L’amministratore delegato dovrà convincere Vlahovic a scendere dalle sue pretese stipendiali e negoziare le commissioni del padre riducendole drasticamente. La Juventus si attende che sia lo stesso attaccante a fare concessioni, accettando un compromesso tra la richiesta iniziale e l’offerta bianconera.
La trattativa non è impossibile, ma i margini di accordo si restringono ogni giorno che passa. Le commissioni rappresentano il vero scoglio: ridurle significherebbe per il padre accettare una perdita economica importante, mentre mantenerle al livello richiesto renderebbe il costo totale dell’operazione insostenibile per la Juventus.
Lo scenario futuro: quando la decisione diventa urgente
Nelle prossime settimane Comolli dovrà accelerare i tempi. La finestra estiva di calciomercato è breve, e ogni giorno di inattività gioca a favore di chi è disposto a offrire cifre superiori. Spalletti ha già tracciato il confine: il rinnovo di Vlahovic è una priorità assoluta per la Juventus nel mercato estivo. Se Comolli non riuscirà a chiudere questa operazione, la pressione del tecnico potrebbe diventare insostenibile.
