Dusan Vlahovic ha 31 giorni per firmare il rinnovo con la Juventus. Secondo quanto rivela Gianni Balzarini di Mediaset, sarà l’ultimo tentativo della società torinese.
Vlahovic e il rinnovo: le cifre sul tavolo
La trattativa tra il centravanti serbo e la dirigenza bianconera si concentra su due questioni ben definite. L’intesa economica base prevede 6 milioni netti più 2 di bonus annuali, secondo quanto riporta Mediaset. Il vero nodo riguarda le commissioni e il bonus alla firma: l’entourage di Vlahovic chiede cifre significativamente superiori rispetto alla semplice annualità. La scadenza del contratto è ormai prossima, e il giocatore andrà in vacanza senza partecipare al Mondiale, completamente libero da pressioni contrattuali.
Spalletti spinge personalmente per la permanenza. L’allenatore bianconero stima molto il centravanti e vorrebbe evitare di perdere uno dei pezzi pregiati della rosa. Le prossime settimane risultano decisive: o si raggiunge un accordo, oppure la Juventus dovrà pianificare una strategia alternativa sul mercato.
Il piano B della Juventus: giovani e sostenibili
Qualora Vlahovic rifiutasse il rinnovo, la Juventus cambierebbe completamente approccio. La società cercherebbe un profilo giovane e economicamente contenuto, considerando anche l’assenza dalla prossima Champions League. Secondo Mediaset, i bianconeri scarterebbero giocatori over 30, poiché in assenza di coppe europee perderebbero valore commerciale e sportivo nel breve periodo.
Tra i nomi monitorati figura Pellegrino del Parma, giocatore che intriga la dirigenza per prospettive di crescita e margini di sviluppo tattico. La mancata qualificazione alla Champions rappresenta un vincolo economico concreto per le ambizioni di mercato bianconere.
Scenario futuro: due strade divergenti
Se Vlahovic firma, la Juventus consolida il suo reparto offensivo e mantiene stabilità tattica sotto Spalletti. Se rifiuta, i bianconeri dovranno reinventarsi in attacco con un profilo diverso, più giovane e meno oneroso.
