La trattativa tra la Juventus e Alisson si potrebbe arenare a ‘causa’ del Liverpool. Il portiere brasiliano ha chiesto ai Reds il via libera estivo, ma la società inglese rifiuta di cederlo quest’anno.
Alisson chiede l’addio: Liverpool blinda il portiere
Secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, Alisson ha presentato una richiesta formale al Liverpool per lasciare Anfield già nell’estate del 2026, con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo contratto.
Il portiere della Seleçao considera concluso il proprio ciclo inglese e ha comunicato questa decisione ai dirigenti dei Reds. La risposta è stata categorica: nessuna apertura. Il club non intende perdere tutti i suoi leader in un’unica sessione di mercato e ha chiesto al numero uno brasiliano di restare almeno fino al 2026-27.
La mossa del Liverpool non è dettata da questioni economiche. I Reds hanno deciso di trattenere Alisson per ragioni di spogliatoio e stabilità interna, dopo aver già salutato a zero un giocatore di peso come Salah.
Questa posizione trasforma la trattativa con la Juventus in una sfida complicata: Luciano Spalletti dovrà attendere sviluppi che potrebbero non arrivare prima di settimane. L’esclusione dalla Champions League bianconera non ha influito sulla volontà del portiere, ma ha certamente complicato la negoziazione con una società inglese che non cede ai soliti meccanismi del mercato.

Mamardashvili come alternativa: il prestito dal Liverpool
Il Liverpool propone un’alternativa concreta: il prestito di Giorgi Mamardashvili per una stagione. Il georgiano era stato individuato come erede naturale di Alisson, con il passaggio del testimone previsto proprio per quest’estate. I tempi si allungheranno e Mamardashvili potrebbe diventare una soluzione low cost per la Juventus.
Si tratterebbe di un’opzione temporanea, una tappa verso l’obiettivo principale: Alisson diventerà libero a parametro zero nel 2027 e la Juventus potrebbe aspettare quel momento senza investire cifre significative.
