La Juventus è alle prese con la batosta psicologica subita lo scorso weekend, con la sconfitta contro la Fiorentina che ha virtualmente estromesso la Vecchia Signora dalla prossima Champions League. Un tonfo inatteso e che costringe i bianconeri a guardare ciò che avverrà sugli altri campi, consapevoli che il destino adesso non dipenderà soltanto dal risultato del Derby della Mole. L’estate dovrebbe in ogni modo portare una ventata di cambiamento, con i piani alti del club che non possono accettare un ridimensionamento che va in controtendenza a storia e blasone della Juve. Per questo motivo, sono diversi i nomi monitorati per dare una svolta alla squadra: nella lista per il centrocampo futuro della Juventus le alternative non mancano.
Il grande colpo in mediana è un obiettivo serio: lo scenario
Arrivati a 90 minuti dal termine della stagione di Serie A 2025/26, il destino della Juventus è tutto ancora da scrivere. Mentre la squadra si lecca le ferite dopo il pesante KO subito contro la Fiorentina, la dirigenza è al lavoro per costruire la squadra del futuro. L’obiettivo rimane quello di valorizzare al meglio gli elementi presenti nell’attuale rosa, ai quali affiancare rinforzi provenienti dal mercato.
Uno dei reparti fortemente in discussione, così come alla vigilia delle scorse estati, è la zona mediana. Il centrocampo della Juventus non sembra nel suo complesso poter rappresentare una garanzia nelle prestazioni e per garantirne una crescita nel tempo è necessario aggiungere profili di alto livello. Oltre al già noto Bernardo Silva, i nomi sondati dalla Vecchia Signora, stando a quanto riportato da Tuttosport, sarebbero diversi ma tutti con due elementi in comune: la grande esperienza internazionale e un passato in Serie A. Ed ecco che la shot-list dei bianconeri si restringerebbe a tre nomi: Mateo Kovacic, Fabian Ruiz e Brahim Diaz.

Il cantiere a centrocampo per la Juventus: le opportunità non mancano, ma la Champions pesa
Di certo tre profili con caratteristiche tecniche e tattiche differenti fra loro, ma che ben si sposerebbero con le richieste di Luciano Spalletti per questa Juventus. Fabian Ruiz, con un passato radioso al Napoli prima del grande salto al PSG, è forse il profilo più intrigante: il contratto in scadenza a giugno 2027 è un fattore i bianconeri non vogliono perdere tempo, cercando di capire se ci sarà margine di azione già nei dialoghi che il club dovrebbe riprendere con il club parigino per il dossier Kolo Muani.
Situazione lievemente diversa per gli altri due profili. Mateo Kovacic, anch’egli in scadenza contrattuale tra 13 mesi, sembra destinato all’addio al Manchester City dopo la fine dell’era Guardiola: la stagione che ormai volge al termine è stata piuttosto complessa per l’ex Inter, ma un rientro in Italia realisticamente lo rivitalizzerebbe. Per Brahim Diaz il discorso è semplice: anche per lui rimane un solo anno di contratto al Real Madrid, dove si trova schermato dai tanti campioni presenti in rosa. In caso di desiderio di cambiare aria, la pista bianconera sarebbe percorribile anche senza la Champions: un dettaglio non indifferente e che mette il marocchino in una posizione più avanzata rispetto agli altri due nomi citati e al noto Bernardo Silva, tutti desiderosi di disputare la competizione più prestigiosa d’Europa.
