Juventus, resa dei conti tra Spalletti e Comolli: la posizione di Elkann

Juventus, resa dei conti tra Spalletti e Comolli: la posizione di Elkann
John Elkann parla durante un intervento

I segnali c’erano già stati e contro la Fiorentina è arrivato quel passo falso che non sarebbe dovuto mai arrivare. La Juventus è scivolata al sesto posto in classifica a novanta minuti dal termine, rendendo minime le possibilità di giocare la prossima Champions League. Un traguardo non raggiunto che fa emergere tutti i problemi interni al club bianconero, tra cui il rapporto complicato tra Luciano Spalletti e Damien Comolli.

Spalletti-Comolli, nessuna compatibilità: servirà chiarezza

Luciano Spalletti e Damien Comolli non sembrano essere compatibili. Come racconta ‘Tuttosport’, il loro rapporto sarebbe caratterizzato da visioni differenti e da una collaborazione limitata. Proseguire insieme sarà impossibile senza un chiarimento di ruoli e deleghe e un punto di partenza potrebbe essere quello di rivedere le mansioni attualmente attribuite al dirigente francese.

Damien Comolli, AD della Juventus, e Luciano Spalletti, allenatore della Juventus
Juventus, Damien Comolli e Luciano Spalletti Fonte: ANSA

Futuro Spalletti e Comolli: Elkann chiamato a decidere

Il futuro della Juventus è adesso in mano a John Elkann. Meno di un anno fa ha scelto personalmente Damien Comolli e nei mesi seguenti ha stabilito un filo diretto con Luciano Spalletti. Sarà quindi lui a dover a stabilire se confermare l’attuale assetto dirigenziale o intervenire per ridefinire competenze e responsabilità.

Due gli scenari possibili: trovare un compromesso, ridisegnando i confini fra i compiti dell’amministratore delegato e dell’allenatore, oppure scaricarne uno dei due. L’unica certezza è che sembra ormai impossibile proseguire facendo finta non stia accadendo nulla.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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