I segnali c’erano già stati e contro la Fiorentina è arrivato quel passo falso che non sarebbe dovuto mai arrivare. La Juventus è scivolata al sesto posto in classifica a novanta minuti dal termine, rendendo minime le possibilità di giocare la prossima Champions League. Un traguardo non raggiunto che fa emergere tutti i problemi interni al club bianconero, tra cui il rapporto complicato tra Luciano Spalletti e Damien Comolli.
Spalletti-Comolli, nessuna compatibilità: servirà chiarezza
Luciano Spalletti e Damien Comolli non sembrano essere compatibili. Come racconta ‘Tuttosport’, il loro rapporto sarebbe caratterizzato da visioni differenti e da una collaborazione limitata. Proseguire insieme sarà impossibile senza un chiarimento di ruoli e deleghe e un punto di partenza potrebbe essere quello di rivedere le mansioni attualmente attribuite al dirigente francese.

Futuro Spalletti e Comolli: Elkann chiamato a decidere
Il futuro della Juventus è adesso in mano a John Elkann. Meno di un anno fa ha scelto personalmente Damien Comolli e nei mesi seguenti ha stabilito un filo diretto con Luciano Spalletti. Sarà quindi lui a dover a stabilire se confermare l’attuale assetto dirigenziale o intervenire per ridefinire competenze e responsabilità.
Due gli scenari possibili: trovare un compromesso, ridisegnando i confini fra i compiti dell’amministratore delegato e dell’allenatore, oppure scaricarne uno dei due. L’unica certezza è che sembra ormai impossibile proseguire facendo finta non stia accadendo nulla.
