Juventus, la società non perdona: stangata per due calciatori bianconeri

Juventus, la società non perdona: stangata per due calciatori bianconeri
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus. Foto: ANSA

La pressione di una partita decisiva come quella contro la Fiorentina e la difficoltà da parte della Juventus nel gestirla si sono notate per quasi tutto l’arco dei novanta minuti. I calciatori bianconeri erano consapevoli dell’importanza della gara in ottica qualificazione in Champions League e alcune situazioni non hanno fatto altro che evidenziare la mancata sopportazione di così tanta pressione piscologica: tra questi non è passata inosservata la lite tra Manuel Locatelli e Dusan Vlahovic.

Lite Locatelli-Vlahovic: arriva la multa per i due calciatori da parte della Juventus

Manuel Locatelli e Dusan Vlahovic pagheranno di tasca propria la lite avvenuta nel corso della partita di domenica contro la Fiorentina. Un diverbio che non sarebbe potuto passare inosservato né a chi era presente all’Allianz Stadium né alla società bianconera, che ha deciso di non perdonare quanto accaduto in campo.

Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, e Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, nel corso del match contro lo Sporting Lisbona
Juventus, Dusan Vlahovic e Manuel Locatelli Fonte: ANSA

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, i dirigenti della Juventus e Luciano Spalletti hanno deciso di comune accordo di multare il capitano e il centravanti serbo. Un segnale per far capire a tutta la squadra l’importanza del derby contro il Torino e soprattutto per evitare che episodi come questo si ripetano in futuro.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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