Juventus e Champions League: all’ultima giornata i bianconeri arrivano sesti con 68 punti, inseguitori a distanza di Milan e Roma attualmente a 70. Nel derby contro il Torino diventa obbligatorio vincere ma può non bastare.
Torino-Juventus: vincere non basta
La sconfitta contro la Fiorentina ha trascinato la Juventus in una zona di classifica dove ogni errore costa caro. I bianconeri arrivano all’ultimo turno con le spalle al muro: il pareggio o la sconfitta nel derby significherebbe praticamente addio alla Champions.
Vincere il match contro il Torino è condizione necessaria, ma non sufficiente. Tutto dipenderà da quello che faranno Milan, Roma e Como negli stessi minuti.
La squadra di Spalletti non può permettersi distrazioni o passività: deve intanto vincere e poi aspettare gli incastri favorevoli. La storia recente non sorride ai bianconeri, che proprio contro la Fiorentina hanno subito un colpo psicologico pesante quando i diretti concorrenti hanno raccolto tre punti pesanti.
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Le combinazioni per entrare in Champions: gli scenari
Se la Juventus batte il Torino arriva a 71 punti, ma servono risultati precisi anche negli altri campi. Il primo scenario: almeno una tra Milan e Roma perde, mentre il Como non vince. In questo caso i bianconeri sarebbero automaticamente dentro.
Un secondo percorso prevederebbe invece la vittoria della Juventus con contemporanea sconfitta di entrambe le rivali, indipendentemente dal Como.
Esiste anche un terzo scenario più articolato: Juventus vittoriosa, Milan e Roma in pareggio, Como non vincente. Qui la differenza reti potrebbe decidere tutto. La matematica offre margini ristretti ma reali. Il Como rimane perciò la variabile più pericolosa.
