Juve, addio Champions? Ecco cosa può succedere all’ultima giornata

Juve, addio Champions? Ecco cosa può succedere all’ultima giornata
Luciano Spalletti in panchina durante Juventus-Fiorentina. Foto: ANSA

Juventus e Champions League: all’ultima giornata i bianconeri arrivano sesti con 68 punti, inseguitori a distanza di Milan e Roma attualmente a 70. Nel derby contro il Torino diventa obbligatorio vincere ma può non bastare.

Torino-Juventus: vincere non basta

La sconfitta contro la Fiorentina ha trascinato la Juventus in una zona di classifica dove ogni errore costa caro. I bianconeri arrivano all’ultimo turno con le spalle al muro: il pareggio o la sconfitta nel derby significherebbe praticamente addio alla Champions.

Vincere il match contro il Torino è condizione necessaria, ma non sufficiente. Tutto dipenderà da quello che faranno Milan, Roma e Como negli stessi minuti.

La squadra di Spalletti non può permettersi distrazioni o passività: deve intanto vincere e poi aspettare gli incastri favorevoli. La storia recente non sorride ai bianconeri, che proprio contro la Fiorentina hanno subito un colpo psicologico pesante quando i diretti concorrenti hanno raccolto tre punti pesanti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da SpazioJ (@spazioj)

Le combinazioni per entrare in Champions: gli scenari

Se la Juventus batte il Torino arriva a 71 punti, ma servono risultati precisi anche negli altri campi. Il primo scenario: almeno una tra Milan e Roma perde, mentre il Como non vince. In questo caso i bianconeri sarebbero automaticamente dentro.

Un secondo percorso prevederebbe invece la vittoria della Juventus con contemporanea sconfitta di entrambe le rivali, indipendentemente dal Como.

Esiste anche un terzo scenario più articolato: Juventus vittoriosa, Milan e Roma in pareggio, Como non vincente. Qui la differenza reti potrebbe decidere tutto. La matematica offre margini ristretti ma reali. Il Como rimane perciò la variabile più pericolosa.

Redazione SpazioJ
Gestione cookie