Kim Min-Jae è da tempo sulla lista dei desideri di molte squadre di Serie A. Dopo aver lasciato Napoli e volato in direzione Monaco di Baviera, per lui il futuro potrebbe essere di nuovo in Italia. A confermarlo è Gianluca Di Marzio.
Kim e Spalletti: il legame che riaccende la Juve
Il fattore determinante dietro questa pista è il rapporto tra Kim e Luciano Spalletti. Fu proprio il tecnico a trasformarlo in uno dei migliori difensori d’Europa durante la stagione dello scudetto al Napoli, quando arrivò dal Fenerbahçe. Quel rendimento resta il picco della carriera di Kim, nonostante le oltre cento presenze accumulate in Bundesliga. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio nel podcast “Caffè Di Marzio”, “tante squadre italiane vorrebbero Kim, ci ha pensato l’Inter, ci ha pensato la Juventus, vedremo se sarà l’occasione giusta tra pochi mesi per riportare in Italia Kim”. L’idea juventina è chiara: farsi trovare pronti con un profilo di pari spessore, esperienza e leadership.
L’ostacolo principale: l’ingaggio elevato
La trattativa non è semplice. L’ingaggio di Kim rappresenta un nodo critico: le casse bianconere dovranno affrontare richieste economiche significative dal Bayern Monaco. Non esiste ancora una vera e propria trattativa, ma la Juventus ha iniziato a sondare il terreno. Kim, meno centrale rispetto alle attese in Bundesliga, valuta un cambio d’aria e la disponibilità del giocatore potrebbe essere un elemento a favore della Juve. Tuttavia, dipende tutto da una variabili decisiva: la qualificazione in Champions League.
La soluzione Kim-Spalletti rappresenterebbe un ritorno di fiamma con precedenti di successo: il tecnico di Certaldo potrebbe addirittura spingere personalmente per convincere il centrale coreano a trasferirsi a Torino, come suggerito dagli esperti di mercato.
La Juventus osserva, pianifica e prepara il colpo. Nei prossimi mesi, quando le qualificazioni europee saranno definite, la situazione di Kim e il mercato della Juventus troveranno il loro equilibrio.
