Bremer non si nasconde: “A San Siro per vincere, ma lo scudetto è andato”

Bremer si racconta a Dazn nell’intervista pre Inter-Juve, raccontando il suo rapporto con Spalletti, le difficoltà degli ultimi anni per via dell’infortunio, lacrescita della Juve e le remote possibilità scudetto, con la volontà comunque di portare a casa trofei per ripagare l’amore del popolo bianconero.

Il rapporto con Spalletti: “È un filosofo”

Dopo la sfida con il Parma, l’ex Torino aveva definito Spalletti come il miglior allenatore mai avuto, e ai microfoni di Dazn incalza:

“Non ama i complimenti, ma è un grande allenatore. E’ molto esperto ed è un po’ come un filosofo, parla anche dell’aspetto mentale, non solo del campo e con lui ci troviamo molto bene”

Juve Parma
Bremer Kalulu eKelly a Parma

Uno dei meriti di Spalletti è stato sicuramente quello di trovare un equilibrio tra Kalulu, Bremer e Kelly, e alla domanda di una possibile nuova BBC risponde:

“Ce lo dirà il futuro, loro hanno fatto la storia della Juve, dobbiamo guardare loro come un esempio e non come un qualcosa da superare. Erano speciali, avevano anche un’altra Juve alle spalle, una rosa di 11 campioni ti aiuta molto.”

Bremer racconta la stagione e la sfida con l’Inter

La Juve è attesa dal derby d’Italia contro l’Inter, che il difesnore commenta così:

“Loro sono una squadra molto forte, andare a giocare a San Siro non è mai facile, anche i tifosi proveranno ad aiutarli. Sappiamo la loro forza, hanno fatto due finali di Champions in 3 anni e giocano insieme da molto tempo, ma noi siamo la Juve, stiamo facendo bene e vogliamo vincere.”

Alla domanda sulle possibilità scudetto, il brasiliano è molto netto:

“Siamo lontani dallo scudetto ormai è andato. Dobbiamo però continuare a lavorare come stiamo facendo, vincere e pensare partita dopo partita per arrivare in Champions League, che è il nostro obiettivo.”

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