Chiellini sul sorteggio col Galatasaray: dall’ultimo incontro del 2013, alla sfida con Osimhen

Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo i sorteggi di Champions League. L’ex difensore e dirigente della Juventus ha parlato dell’accoppiamento che vedrà i bianconeri affrontare il Galatasaray ai playoff della competizione, rievocando i ricordi dell’ultimo incrocio del 2013 e svelando la verità sull’attuale stella del club turco, Victor Osimhen, per cui afferma che non ci sia stata alcuna trattativa concreta.

Chiellini: “Vogliamo cambiare il ricordo dell’ultima partita col Galatasaray”

Sull’ultimo match del 2013, Chiellini prova a ricordarlo così:

“Ho pensato più a Osimhen onestamente, ma magari è una buona occasione per cambiare il ricordo dell’ultima partita di Istanbul. Prendiamola in modo positivo. A questo giro non dovrebbero esserci problemi. Nel 2013 c’era una metà di campo fatta diversamente, ma ci sta: l’abbiamo persa noi sul campo. Poi ero stato io a fare l’errore decisivo, quindi me la sento addosso a prescindere dal campo e dalla neve. Adesso è una partita diversa, bisogna rispettare le loro qualità perché hanno giocatori importanti, ma anche essere consapevoli delle nostre”

Sulle possibili mosse di mercato, Chiellini evade la risposta:

“Non ci sono novità. Entro tre giorni le avrete. In uscita? Non ci sono novità”.

Su Osimhen: “Realisticamente non c’è mai stato nulla”

Sul grannde avversario Osimhen, Chiellini ricorda così le sfide del passato contro di lui:

“Scendere in campo e marcare Osimhen? Ora non riuscirei a reggere due minuti, un tempo mi avrebbe fatto piacere marcarlo. Ho avuto la fortuna di giocarci contro, ma le mie doti fisiche erano molto limitate. è un attaccante forte, che attacca la profondità con una fame innata. Poi il Gala non è solo lui, ci sono altri giocator importanti”.

Infine, Chiellini risponde in merito all’accostamento dello stesso attaccante nigeriano ai colori bianconeri, negando tutto:

“Se intendi che un giocatore come lui possa piacere, credo che piaccia a tutte le squadre. Realisticamente non c’è mai stato nulla in più di questo”.

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