Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa per presentare la prossima sfida di Champions League contro il Benfica di Josè Mourinho: “Quando si gioca contro club contro il Benfica non si affronta solo la squadra ma un pezzo di storia del calcio, un’identità. Le squadre portoghese ti risucchiano nel loro ritmo, se non sei preparato quando te ne accorgi è troppo tardi. Noi abbiamo tutte le possibilità per prevenire quello che faremo domani sera, spero che i giocatori saranno pronti ad esprimersi come le proprie qualità”.
Juve, le parole di Spalletti sul Benfica
Vi siete sentiti con Mourinho?
“Con Mourinho c’è stato un primo periodo dove ci siamo detti qualcosa, più lui di me (sorride, ndr), sotto questo aspetto vince sempre lui. Poi ci siamo stimati, apprezzati, sentiti al telefono, per me sarà un piacere rincontrare. Nelle partite dove c’è Mourinho si alza il volume del calcio, essere sull’altra panchina è motivo di orgoglio”.
Che Benfica ti aspetterai?
“Mourinho sotto l’aspetto della preparazione della partita, anche da un punto di vista di autenticità, ti aspetti sempre qualcosa di differente. Poi, come diceva prima Thuram, è una sfida importante per noi ma anche per loro, è uno scontro diretto. Mi aspetto un Benfica aggressivo, che verrà a fare la partita, che magari userà anche la furbata del suo allenatore”.
Juve, Spalletti risponde anche sul mercato
Si aspetta un acquisto da qui alla partita col Napoli? Ha avuto dei contatti con Ottolini e con Comolli?
“Ho avuto dei contatti… ce l’ho accanto di ufficio. Si pensava di tornare nello stesso condominio per vedersi ancora più spesso, è solo di notte che non ci vediamo. Dalla mattina Chiellini ce l’ho li, Francois ce l’ho lì. Stamattina ha partecipato anche Comolli all’allenamento, sono tutte domande che deve rivolgere a loro. Io faccio un altro mestiere, e siccome ho accettato questa Juventus qui, io non mi aspetto proprio niente. Se mi chiedono qual è il mio pensiero glielo dico, ed è sempre stato lo stesso dalla prima volta che mi sono espresso su quale tema. Si va avanti con tranquilla coerenza e fiducioso di poter andare a lottare per i nostri obiettivi con i calciatori che ho trovato qui dentro. Poi gli infortuni e quello che succede può fare la differenza, ma sono molto contento dei calciatori che ho a disposizione”.
Benfica partita decisiva: dallo Sporting al Benfica, oggi la Juventus sa chi è e cosa vuole essere? Si aspetta di vedere cosa?
“Mi aspetto di vedere le stesse cose che vedo tutti i giorni. Loro si divertono a sviluppare gli allenamenti, io mi diverto a svilupparli. Quello che è il ritmo che frequentano e che fanno vedere in campo. Si somigliano un po’ tutte queste squadre portoghesi. Lo Sporting ha delle cose molto simili al Benfica”.
Firmeresti in bianco adesso con la Juve?
“Non sono pronto a niente, risolveremo questo dubbio nell’ultima settimana del nostro rapporto. Si va avanti con coerenza: non ho fatto niente per meritarmi questo. Nel calcio si sa bene che si cambiano idee velocemente, la Juventus ha avuto allenatori fortissimi e ne troverà altri, io se vorrò trovare una squadra spero di trovarla. Le valutazioni si faranno in fondo”.
