Clamoroso Juventus, sentenza netta sul possibile addio del calciatore: il messaggio

La Juventus si trova al centro di un forte dibattito mediatico sul futuro di Weston McKennie. Dopo l’indiscrezione di Sky Sport sull’addio a fine stagione e l’assenza di un rinnovo, è arrivata la reazione del padre del centrocampista. Su X, John McKennie ha definito “sciocchezze clickbait” le notizie che davano per sicura la separazione. Questa presa di posizione ha acceso nuove domande sulle reali intenzioni del club di Torino e sulle possibili mosse di Damien Comolli e di Luciano Spalletti nei prossimi mesi.

Il rumor dell’addio e la smentita social

Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia che il contratto di McKennie non verrà rinnovato. Secondo quella ricostruzione, il texano sarebbe destinato a lasciare la Juventus a parametro zero o al termine dell’accordo corrente. Questa prospettiva aveva già iniziato a circolare con forza tra gli addetti ai lavori, facendo discutere tifosi e media.

La novità è arrivata da una fonte molto vicina al giocatore. John McKennie, padre di Weston, ha scelto di intervenire pubblicamente sul su X per rispondere alle voci di mercato. La sua replica è stata netta e senza fronzoli:

“Basta con queste sciocchezze clickbait”

Questa frase ha messo in discussione la narrazione dominante, costringendo molti a rivedere le proprie certezze.

Prolungamento di contratto: il futuro di Mckennie

La smentita del padre del centrocampista riapre inevitabilmente la discussione sulle strategie di Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus.

Da una parte c’è chi considera l’addio praticamente certo, dall’altra chi pensa che la trattativa per il prolungamento non sia chiusa.

Mckennie in partita contro il Pisa
Mckennie in azione con la maglia della Juventus. (ANSA) SpazioJ.it

Mckennie l’arma in più di Spalletti

In questo contesto, l’allenatore Luciano Spalletti continua a vedere in McKennie una risorsa utile grazie alla sua duttilità in mezzo al campo. Il centrocampista statunitense ha dimostrato in più occasioni di sapersi adattare a ruoli diversi, un elemento che potrebbe influenzare le decisioni future.

Nei prossimi mesi sarà fondamentale capire se la smentita social corrisponda a una reale volontà della dirigenza di Torino di restare coinvolta nella trattativa o se, invece, la separazione sarà confermata dal campo. Per ora resta la sensazione di una partita aperta, in cui fattori tecnici e umani pesano allo stesso modo.

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