Nazionali, gioie e dolori per i bianconeri: David trascina il Canada

Nazionali, gioie e dolori per i bianconeri: David trascina il Canada
Nazionali, gioie e dolori per i bianconeri: David trascina il Canada (LaPresse) - SpazioJ

Primi impegni stagionali con le Nazionali per i calciatori della Juventus, ecco come sono andate le prime partite.

Dopo aver conquistato due vittorie nelle prime due giornate di campionato contro Parma e Genoa, la Juve si prepara ad affrontare il derby d’Italia contro l’Inter. Igor Tudor ha già cominciato a prepara la sfida, ma attende i giocatori impegnati con le Nazionali per curare al meglio ogni minimo dettaglio.

Nella serata di ieri è tornata in campo la Nazionale azzurra, che ha battuto l’Estonia segnando cinque reti nel secondo tempo. Una vittoria importante in vista della seconda sfida di questa sosta, contro Israele. Tra i tanti protagonisti della sfida, ci ha mezzo lo zampino anche Andrea Cambiaso, che ha servito l’assist a Retegui per la quarta rete del match.

David fa gol, Thuram resta in panchina: i resoconti dalle Nazionali

Se Cambiaso è stato decisivo con un assist, Jonathan David ha aperto le marcature del Canada nell’amichevole contro la Romania. Solo un amichevole, si, ma l’ex attaccante del Lille è in forma e continua a migliorare partita dopo partita. Il suo obiettivo è quello di avere la meglio su Dusan Vlahovic per un posto da titolare nell’attacco di Tudor.

Nazionali, niente da fare per Thuram
Nazionali, niente da fare per Thuram: solo panchina per il francese (LaPresse) – SpazioJ

E a proposito di Vlahovic, nel pomeriggio scenderà in campo la Serbia contro la Lettonia, gara valida per le qualificazioni al Mondiale. Il numero nove bianconero dovrebbe partire titolare al fianco di Mitrovic. In panchina, invece, è rimasto Kephren Thuram per tutti i novanta minuti di Ucraina-Francia. Stesso destino per suo fratello Marcus.

Uno spezzone di secondo tempo, però, l’hanno disputato Locatelli e Adzic. Se il primo ha partecipato attivamente alla vittoria dell’Italia, però, il secondo non è riuscito a ribaltare un risultato che ha visto il suo Montenegro avere la peggio contro la Repubblica Ceca.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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