Morto Giorgio Armani: il re della moda che ha vestito anche la Juventus

Morto Giorgio Armani: il re della moda che ha vestito anche la Juventus
Morto Giorgio Armani: il re della moda che ha vestito anche la Juventus (LaPresse) - SpazioJ

Giorgio Armani è scomparso all’età di 91 anni: il celebre stilista ha firmato l’ultimo guardaroba formale dei bianconeri.

La Juventus è sempre stata una società che ha messo al centro di tutto determinati valori, dentro e fuori dal campo. La famiglia Agnelli ha inseguito il successo sportivo senza mai dimenticare rispetto ed eleganza. Quello bianconero è un brand che mette insieme tradizione ed innovazione, rigore e creatività.

Il 21 agosto, con un cominciato ufficiale, la Juventus ha annunciato la collaborazione con un’altra eccellenza italiana: Giorgio Armani. Il marchio prende il nome da uno dei due fondatori, che hanno dato vita all’azienda nel 1975. A cinquant’anni dalla nascita, però, Giorgio Armani si è spento all’età di 91 anni.

Giorgio Armani e Juventus, una storia che si unisce: il ricordo del grande stilista

Per la prima volta nella storia della Juventus, il guardaroba formale della squadra è stato affidato alla firma di Giorgio Armani. La selezione di abiti accompagnerà i protagonisti bianconeri per almeno due stagioni e porterà con sé il ricordo del ‘re della moda’.

Manuel Locatelli
Manuel Locatelli all’Allianz Stadium, addosso un abito firmato Giorgio Armani (LaPresse) – SpazioJ

I look scelti, come recita il comunicato ufficiale, sono stati selezionati per impegni nazionali ed europei: “I look studiati per i due momenti principali della stagione esprimono l’equilibrio tra ricercatezza sartoriale e comfort contemporaneo, con linee fluide, cura dei dettagli, materiali pregiati e una palette centrata sull’iconico blu notte, distintivo dello stile Armani“.

La Juventus si unisce al dolore per la scomparsa con un messaggio sui propri canali social: “La Juventus si unisce al cordoglio per la scomparsa di Giorgio Armani, icona senza tempo di eleganza e stile italiano“.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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