Vlahovic-Milan, cosa c’è di vero: la Juve ha deciso

Vlahovic-Milan, cosa c’è di vero: la Juve ha deciso
Vlahovic-Milan, cosa c'è di vero: la Juve ha deciso (LaPresse-SpazioJ)

Divorzio tra Juve e Vlahovic sempre più vicino, le ultime novità sull’interesse del Milan per l’attaccante serbo.

Con la conferma della panchina di Tudor, l’addio di Giuntoli e l’arrivo del nuovo direttore generale Comolli, la Juve si muove verso la strada dei cambiamenti e vuole farlo soprattutto tra gli uomini in campo. Nonostante la qualificazione in Uefa Champions League, è chiaro che qualcosa in campo non vada e il primo reparto da smuovere è quello offensivo.

Come previsto dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, la separazione tra Vlahovic e la Juve, è sempre più concreta. Il rendimento degli ultimi anni del numero nove bianconero lascia presupporre che ormai Torino non sia più il suo posto e cambiare aria è ciò che gioverebbe ad entrambe le parti. La società ha intenzione di cederlo già in estate. L’unico problema però resta il fattore ingaggio del giocatore, che sembra essere quasi un ostacolo.

Juve, Il Milan piomba su Vlahovic: cosa manca per il sì

Vlahovic fa gola al Milan e a Massimiliano Allegri, ma le cifre del suo ingaggio bloccano l’affare. Il serbo percepisce infatti 12 milioni a stagione, cifre su cui i bianconeri non si sentono più disposti ad investire. E come riferito da SkySport, il nodo economico ferma anche il Diavolo, che pensava a cifre più ragionevoli e valuta anche altri profili.

Vlahovic saluta i tifosi
Il Milan piomba su Vlahovic: cosa manca per il sì (LaPresse-SpazioJ)

Lo stesso direttore Comolli spera di fare cassa in maniera più equilibrata e, arrivato da poco a Torino, si è espresso così su Dusan Vlahovic: “Ho parlato con Dusan la settimana scorsa. Il giocatore dovrebbe tornare a breve e voglio parlargli per sapere cosa ha in mente. Lui è un top player, qualcosa non ha funzionato, mi rendo conto non sia abbastanza, non so di chi siano le colpe. Devo parlare con il giocatore e capire“, queste le sue parole in conferenza stampa.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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