La Juventus contro l’Empoli ha mostrato voglia e cattiveria, un tributo ai tifosi bianconeri

La Juventus contro l’Empoli ha mostrato voglia e cattiveria, un tributo ai tifosi bianconeri
TURIN, ITALY - OCTOBER 21: Weston Mckennie of Juventus celebrates his goal with his team-mates during the Serie A match between Juventus and Empoli FC at Allianz Stadium on October 21, 2022 in Turin, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La Juventus di Massimiliano Allegri spazza via problemi e paure nella notte perfetta dello Stadium, annientando per 4-0 l’inconcludente Empoli di Paolo Zanetti.

Una serata così serviva tremendamente tanto ai giocatori, all’allenatore e soprattutto ai tifosi bianconeri.

Per la prima volta in stagione la Juve è riuscita a vincere due partite consecutive in Serie A, dopo la i tre punti conquistati nel derby della Mole.

Allegri, situazione che non gli era permessa da tempo, esce a testa alta dal campo, potendo affrontare i giornalisti nel post partita senza dover giustificare l’ingiustificabile. La difesa a tre, la titolarità di Rugani, la stima per Rabiot e la fiducia in Kean, idee portate avanti da lui, che hanno risposto presenti.

Juventus
Juventus Empoli Allegri

Negli ultimi quindici minuti abbiamo potuto ammirare, senza alcun dubbio, la più bella Juventus stagionale. ‘Ci mancherebbe altro, in vantaggio 2-0 con l’Empoli in casa‘, mai letto qualcosa di più sbagliato. Questa Juventus è stata accusata, giustamente, di mancanza di voglia, di remare contro il proprio allenatore, di essere incapace di costruire un’azione offensiva, di sparire nei momenti importanti di una partita.

Ecco che nulla, per questa Juventus, deve essere dato per scontato. La voglia con cui Rabiot e compagni hanno voluto affondare gli azzurri è da premiare, deve per forza dare fiducia. A gara ormai finita i bianconeri hanno continuato a muoversi, inserirsi, ragionare, divertirsi, alla ricerca di un gol sulla carta ‘inutile‘.

Vuol dire che va tutto bene e che bisogna sorridere? Assolutamente no. Non bisogna di certo riassumere tutti i problemi evidenziati in questi tre mesi. La situazione, drastica, del girone di Champions League, non consente di gioire a pieno per una vittoria in campionato.

Ma finalmente abbiamo visto una Juventus cattiva e vogliosa, due caratteristiche mai mostrate fino a ieri sera: Max, è arrivato il momento della svolta?

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie