I motivi oltre l’esigenza economica: perché la Juventus fa bene a ripartire dai giovani

Quando il bilancio segna -250 milioni e le vittorie stentano ad arrivare, nonostante gli investimenti corposi degli ultimi anni, sembra scontato dire che bisogna ripartire da qui.

Juventus giovani motivi

Miretti, Soulé e Fagioli rappresentano – anzi devono rappresentare – il presente e il futuro della Juventus. All’interno di uno scenario, quello del calcio italiano, che sembra avviato verso l’era della sostenibilità finanziaria, puntare sui giovani diverrà presto un obbligo dal quale sarà impossibile sottrarsi: la Signora lo ha capito prima degli altri, dando vita all’Under 23, ma adesso è fondamentale non bruciare quanto di buono si è seminato.

La conferenza stampa di ieri, a memoria evento più unico che raro, rappresenta uno spartiacque importante nella storia della nostra Serie A. Una vera e propria dichiarazione d’intenti da parte della Juventus: i giovani al centro del progetto. Non semplici rincalzi, dunque, ma protagonisti principali di una storia che i tifosi si augurano torni ad essere colorata da tante vittorie.

Adesso la palla passa al campo: Miretti, Soulé e Fagioli dovranno dimostrare di valere la Juve. Ogni giorno, in ogni allenamento e ogni qual volta saranno chiamati in causa. La Signora il suo lo ha fatto, dichiarandosi ufficialmente davanti a tutta Italia.

PIERFRANCESCO VECCHIOTTI

redazione

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