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Pogba e la terapia conservativa: spunta il clamoroso retroscena

Paul Pogba ha scelto di non operarsi. Nella giornata di ieri la notizia, il centrocampista non si opererà per recuperare dall’infortunio al menisco rimediato durante la tournèe americana.

Per il francese scelta una terapia conservativa che gli permetterà di recuperare in circa 6 settimane a discapito di un’operazione che lo avrebbe lasciato fuori dai campi di gioco per circa 2 mesi.

Arrivato in pompa magna quest’estate era il grande ritorno atteso da tutti i supporters juventini. Dopo l’infortunio tanti i disperati che credevano finalmente sistemato il centrocampo, reparto largamente criticato soprattutto la scorsa stagione, grazie all’arrivo dell’ex Manchester United.

Pogba-Juventus

Il Corriere della Sera svela però oggi un clamoroso retroscena. Secondo quanto riportato dal quotidiano dopo il consulto medico, i medici torinesi gli avrebbero fortemente consigliato la strada dell’operazione che gli avrebbe così permesso di partecipare ai mondiali in Qatar previsti per questo inverno.

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Il centrocampista, inizialmente convinto, ha cambiato idea affidandosi a un fisioterapista con cui ha già iniziato le cure e che starebbe riducendo sempre più il dolore accusato dal giocatore che ha quindi deciso di percorrere questa strada.