CorSport e la gaffe di Chiellini: “Consegnata al pubblico una motivazione inconsistente”

Photo LaPresse - Fabio Ferrari June 04, 2021 Bologna, Italy soccer Italy vs Czech Republic - Friendly match - Dall Ara Stadium of Bologna. In the pic:Giorgio Chiellini Italy PUBLICATIONxNOTxINxITAxFRAxCHN Copyright: xFabioxFerrari/LaPresex
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In occasione del match di ieri sera contro l’Austria, la nazionale italiana ha scelto di non inginocchiarsi per il Black Lives Matter.

Prima del calcio d’inizio, è stato il capitano Giorgio Chiellini a spiegarne il motivo, commentando così la scelta dell’Italia ai microfoni di Rai Sport: “Credo che non ci sia stata nessuna richiesta. Quando ci sarà la richiesta da parte dell’altra squadra, ci inginocchieremo, per sentimento di solidarietà e sensibilità verso l’altra squadra. Combatteremo il nazismo in un altro modo, con iniziative insieme alla Federazione nei prossimi mesi“.

La spiegazione fornita dal difensore, che ha erroneamente confuso il razzismo con il nazismo, non è passata inosservata al Corriere dello Sport, che a tal proposito questa mattina ha scritto: ” Mille straordinarie ragioni per inginocchiarsi, una sola per non farlo: replicare alla protervia di chi pretende, sentendosi unto da sé stesso, di imporre comportamenti attraverso il meccanismo del ricatto sociale, o fai così o sei un uomo dappoco. Spiegare in questo modo la decisione sarebbe stato magari poco condivisibile – perché poi esiste una gerarchia dei problemi e quello delle discriminazioni precede quasi tutti gli altri – però accettabile. Invece la squadra, attraverso il capitano Giorgio Chellini, ha consegnato al pubblico una motivazione molto più fragile. Quasi inconsistente, di certo pilatesca“.

Le frasi di Chiellinisi legge sul quotidianofanno pensare invece a un tuffo dopo un contatto insignificante, alla comodità di una via di fuga. Ci inginocchieremo se ce lo chiedono gli altri. Soprattutto, lo faremo per rispetto dell’altra squadra. Non della causa dell’uguaglianza, non delle vite spezzate o delle ingiustizie perpetrate. Significa riempire di vuoto quello che è nato come una chiara presa di posizione. Significa rifugiarsi nella penombra del non detto oltre che del non fatto“.

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