Kean: "Non sono andato via per colpa del razzismo. Voglio fare almeno sette gol"

Kean: “Non sono andato via per colpa del razzismo. Voglio fare almeno sette gol”

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Oggi Moise Kean, ex attaccante della Juventus, si è presentato – durante la conferenza stampa di rito – ai nuovi tifosi dell’Everton. Ecco un estratto del suo intervento: “Dopo Cagliari ho sentito la vicinanza della Juventus . Il club mi ha sempre sostenuto, il razzismo è da combattere sempre. L’incidente non mi ha convinto a lasciare l’Italia, sono venuto qui per altre motivazioni. Ho scelto l’Everton perché è un club che mi è sempre piaciuto e mi piace molto anche la Premier League. È un club che guarda avanti come me. Sono venuto qui per dimostrare a me stesso quanto valgo e farlo vedere anche agli altri, giocando al 100%“. Non ha parlato solamente del tema del razzismo, il giovane attaccante ha parlato dei suoi obiettivi futuri durante la stagione: “Ho avuto la fortuna di giocare con giocatori molto forti come Cristiano Ronaldo. Sicuramente ho imparato tanto e porterò tutto con me in questa nuova avventura, per raggiungere i miei obiettivi. Quanti gol? Direi sette come minimo, ma sono capace di segnarne di più. Se sono pronto a giocare sabato con il Crystal Palace? Certamente”.

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