Juventus-Inter-Napoli: che fasi difensive! Torna la Serie A che piace

De Ligt
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È ancora, e lo sarà sempre, un periodo di grande calciomercato. In Italia, precisamente per la Serie A, vige il detto del “chi difende meglio e prende meno gol, vince il campionato“.

JUVENTUS – Dati alla mano, la Juventus, da quando si impone in Serie A, dimostra ampiamente di confermare questo detto, che circola, di bocca in bocca, di volta in volta, tra quasi tutti i tifosi e gli addetti ai lavori. La Juventus, appena verrà ufficializzato l’acquisto del giovane talento cristallino olandese De Ligt andrà a rafforzare il reparto che per anni ha fatto la differenza. Via il “Professor” Barzagli e dentro il giovane centrale, un passaggio di consegne che sa di garanzia. De Ligt (arrivo previsto per la serata del 16 luglio)-BonucciChielliniRuganiDemiral sono da considerarsi difensori di assoluto livello. Non è solo la società bianconera ad aver a disposizione una difesa solida, rocciosa e che si basa su automatismi assodati durante gli anni.

INTER: L’aria che si respira a Milano, sponda nerazzurra, non è cosi male. Il trio difensivo che il neo tecnico, Antonio Conte, proporrà durante la stagione, con la solita difesa a tre, fa paura a molti: De Vrij-Skriniar-Godin. Un terzetto di difensori fisicamente devastanti, con un mix di gioventù ed esperienza non indifferenti. L’esperienza Champions l’hanno provata tutti (Godin in primis). Mister Conte ha basato la sua carriera da tecnico contraddistinguendosi (Juventus, Nazionale e Chelsea) per proporre un solido gioco difensivo, concedendo poco, o nulla, agli avversari.

NAPOLI: La rivale più accreditata di questi ultimi anni ha ulteriormente migliorato la propria coppia difensiva. Albiol saluta Napoli dopo un’esperienza importante. Luperto ha fatto bene durante la stagione ma non è ancora pronto per affrontare una stagione cosi complicata, con più impegni, con la maglia da titolare. Ecco allora l’intuizione geniale di Giunoli e De Laurentiis: portare il greco Manolas sotto l’ombra del Vesuvio, affiancandolo ad uno straoridario Koulibaly. I due formerebbero una difesa mastodontica e velocissima, guidata dall’esperienza e dalla saggezza del tecnico Carlo Ancelotti. L’ex allenatore di Juventus, Milan, Chelsea e Real Madrid ha puntato, sin dall’inizio della sua carriera, su una grande solidità difensiva.

Il detto può essere solo confermato. Questo è, davvero, l’anno dove le difese delle prime tre dello scorso campionato possono far solo che confermare quello che ci si ripete da anni. L’inizio del campionato è sempre più vicino, la speranza è di poter tornare a vedere la più grande qualità che la Serie A ha storicamente avuto: una fase difensiva che si avvicina alla perfezione.