LE PAGELLE/ Juventus-Parma: Cancelo e Rugani da censura

LE PAGELLE/ Juventus-Parma: Cancelo e Rugani da censura


PAGELLE JUVENTUS PARMA – Bianconeri reduci dall’uscita in Coppa Italia contro l’Atalanta cercano la ribalta contro il Parma di D’Aversa. Massimiliano Allegri ritrova finalmente Mario Mandzukic e schiera dal primo minuto Pjanic, oltre al figlio prodigo Caceres.
Tra i pali tocca a Mattia Perin, continuità sia per Khedira che Matuidi.
Prima da titolare in campionato per Leonardo Spinazzola.
Una partita dal doppio volto, con la Vecchia Signora che sembra in totale controllo dell’avversario, salvo poi iniziare a scricchiolare in difesa.
Il pareggio all’ultimo minuto di Gervinho sa di beffa.

PERIN 5,5 – Incolpevole sui primi due gol, dove prima Barillà e poi Gervinho con l’assistenza di Rugani, spiazzano l’estremo difensore italiano.
Sul gol del definitivo pareggio, la sensazione è che l’ex Genoa potesse fare qualcosa in più.

CANCELO 5 – Deve riscattarsi dopo la trasferta bergamasca dove è stato tra i peggiori in campo. Eppure anche questa sera il portoghese termina la sfida con un voto negativo. Ineccepibile in fase offensiva dove spinge che è una meraviglia. I problemi incominciano quando deve tenere l’uomo: lascia praticamente davanti la porta Barillà che ringrazia e sigla il gol che ridà speranza al Parma. E se il suo ruolo fosse l’ala?
HORROR

RUGANI 5 – Con la partenza di Benatia, l’ex Empoli ha sicuramente più minutaggio davanti a lui. Soprattutto dopo gli infortuni di Chiellini e Bonucci. E’ lui a dover guidare la linea difensiva. Lo fa abbastanza bene per un buon tratto di gara, dove trova anche il gol del raddoppio.
Poi però sale in cattedra Inglese che in pratica fa quel che vuole.
Il secondo ed il terzo gol portano il suo zampino.
BOCCIATO

CACERES 5,5 – Al suo terzo esordio con la maglia della Juventus, il centrale uruguaiano non trova la via del gol.
Così come Rugani sembra essere inizialmente in serata, salvo poi farsi superare diverse volte sia da Gervinho che da Inglese.
La sensazione è che senza Chiellini e Bonucci la retroguardia bianconera presenta diverse falle…
RIMANDATO

SPINAZZOLA 5,5 – Così come Joao Cancelo, l’esterno ex Atalanta attacca che è un piacere.
Mancava dal primo minuto in Serie A da marzo scorso eppure non sembra affatto.
Salta spesso il suo avversario nell’uno contro uno e serve qualche cross davvero interessante.
Differente il discorso in fase di copertura: si fa passare goffamente il pallone tra le gambe, sarà l’inizio dell’azione che porterà al momentaneo 3-2 del Parma.
BENTORNATO

KHEDIRA 6,5 – Inizia non proprio alla grande.
Qualche stop non preciso, qualche suggerimento lanciato in curva.
Ma il centrocampista tedesco inizia a carburare nel corso della partita.
E’ lui ad andare più vicino al gol del vantaggio: gran sinistro che si infrange sul palo. Ma questo non è che l’inizio.
Nella ripresa si rende ancora protagonista con un inserimento dei suoi: grande stacco di testa, ma Sepe si salva ancora grazie al palo.
Estremo difensore parmense che effettuerà sempre su Khedira un grandissimo intervento, negandogli per la terza volta la gioia del gol. SFORTUNATO

PJANIC 6 – Quando il bosniaco parte dall’inizio si nota subito la differenza.
E’ lui che detiene le chiavi del gioco bianconero.
I compagni lo cercano sempre: sia quando c’è da iniziare l’azione che per rifinire al limite dell’area.
Grandi aperture, visione di gioco e anche qualche tackle preciso.
Eppure questa sera il guizzo non c’è stato.
COMPITINO

MATUIDI 6 – Il francese, tra i pochi a salvarsi contro l’Atalanta, anche in questo caso regala tutto.
Grande corsa e chiusure importanti anche contro un super Gervinho.
E’ praticamente ovunque: sia per dare una mano in difesa che per provare a scardinare la difesa gialloblù.
Ed è proprio l’ex PSG a regalare l’assist vincente per il primo gol di Cristiano.
FONDAMENTALE

DOUGLAS COSTA 6 – Il brasiliano sembra essere in palla.
Un buon primo tempo dove sulla corsia destra, insieme a Joao Cancelo, fanno il bello e cattivo tempo.
Troppo pochi però 45 minuti per risultare decisivo.
BLOCCATO

MANDZUKIC 6,5 – E’ finalmente ritornato in campo il croato.
E la sua presenza sul rettangolo verde di gioco fa tutta la differenza del mondo.
Veste più panni nel corso della serata: prima l’attaccante, poi il centrocampista ed anche il difensore.
Gli era mancato dare un contributo ai suoi compagni e lo si vede chiaramente per come corre, per come incoraggia e per come regala a Cristiano il pallone perfetto per il 3-1.
FINALMENTE

CRISTIANO RONALDO 7 – La Gazzetta dello Sport lo ha definito umano.
Il portoghese rimette subito in dubbio tutto.
Segna il primo gol beffando Sepe, sale letteralmente in cielo con uno stacco mostruoso per il momentaneo 3-1 che sembrava aver deciso la gara.
Eppure essere marziani, in questo periodo, non basta.
EXTRATERRESTRE

BERNARDESCHI 6 – Entra immediatamente nella seconda frazione di gioco.
Eppure in questa circostanza l’ex Viola non punge.
Una prestazione macchiata anche dall’infortunio che lo costringe ad uscire anzitempo dal campo.

BENTANCUR SV

EMRE CAN SV

ALLEGRI 6 – Schiera nuovamente Cancelo per dare la chance al portoghese di riscattarsi.
Dal primo anche i due veterani Khedira e Matuidi, oltre al regista Pjanic.
Spazio immediatamente anche a Mandzukic.
Dove c’è qualche problema in più, il tecnico livornese in questa circostanza, non ha molte altre possibilità.
C’è però bisogno urgentemente di un rimedio.
E Max ha più volte che è nei momenti di difficoltà che può avere l’intuizione giusta.
ARCHIMEDE