"Don't stop me now": CR7 segna e prende il comando da capocannoniere

“Don’t stop me now”: CR7 segna, trascina e prende il comando da capocannoniere


L’approfondimento sul campione portoghese

“Don’t stop me now” cantavano i Queen nel lontano 1978. Un inno al desiderio di vivere ogni singolo momento, alla voglia di prendere di petto la vita e sfruttare ogni occasione con personalità e temerarietà. Non fermate proprio adesso Cristiano Ronaldo sembra intonare a gran voce la Juventus, che incarna in CR7 l’uomo simbolo di queste battute finali di 2018.

La panchina contro l’Atalanta ha dimostrato quanto la Juventus sia diventata Cristiano-dipendente. Carisma, grinta, desiderio di trascinare i compagni al momento del suo ingresso in campo, e gol preziosissimo che è valso il fondamentale 2-2. Un calcio tattico, più difensivo, come quello italiano sta piano piano entrando nelle corde del campione portoghese, che pare aver trovato la chiave giusta per aprire lo scrigno delle retroguardie avversarie.

Contro la Sampdoria serviva un’altra conferma, serviva sapere se davvero questa Juventus può essere trascinata da Cristiano e può gettarsi ad occhi chiusi nel vuoto confidando in una mano pronta a sorreggerla. La dimostrazione c’è stata. E pensare che nei primi mesi nel nostro campionato, a metà stagione, CR7 abbia già totalizzato 14 gol e abbia conquistato lo scettro della classifica marcatori, beh, questo è un altro punto a favore del portoghese.

Pronti, via, e il suo destro a giro fulmina subito Audero. Classico movimento a rientrare e pennellata sul secondo palo che sorprende il portiere blucerchiato. Ennesima dimostrazione dell’imprevedibilità di Cristiano e della sua straordinaria abilità nel rendere tutto apparentemente così semplice. Il 2-1, poi, è marchiato a fuoco ancora da una sua specialità insita nel suo curriculum.

Per un fallo di mano in area di Ferrari, Ronaldo posiziona il pallone sul dischetto. Non sceglie la precisione, non sceglie la conclusione angolata. Sguardo fisso su Audero e missile terra-aria centrale che s’insacca sotto la traversa e stacca il pass per i tre punti. La Juventus saluta il 2018 con una vittoria, con 101 punti conquistati, e si coccola l’ennesima conferma del suo top player.

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