Ts: Milinkovic in saldo. Lotito medita la cessione a Gennaio

Ts: Milinkovic in saldo. Lotito medita la cessione a Gennaio


Sono passati poco meno di due mesi (era il 22 ottobre scorso) da quando Claudio Lotito diceva di aver rifiutato 150 milioni di euro per Sergej Milinkovic-Savic. «Per venderlo ora ne servono 170» diceva.

Lo scenario adesso però potrebbe cambiare, perchè nonostante le uscite colorite del vulcanico presidente dei biancocelesti, quello che fino all’estate scorsa era il pezzo più splendente dell’argenteria di Lotito, ad oggi pare piuttosto una copia arrugginita.

Ed è per questo che il patròn biancoceleste pare stia cambiando strategia. Savic non è ufficialmente sul mercato ma dopo quasi un girone d’andata giocato con la prima marcia innestata è chiaro anche alla Lazio che è meglio monetizzare subito dal suo cartellino con una cessione che non tenerselo fino a giugno.

E la Juventus potrebbe pensarci su, visto che il talento serbo è nel mirino del club bianconero già da due anni. A far cambiare il vento sono stati gli stessi tifosi, o meglio quelli più radicali, che un paio di settimane fa dopo Lazio-Sampdoria hanno contestato il giocatore con uno striscione e mandato un messaggio forte e chiaro alla società. Il senso era chiaro: “se devi giocare controvoglia meglio che ti levi di mezzo”. Un atteggiamento che in qualche modo svincola la società biancoceleste dall’obbligo morale di tenere il serbo.

Chiaro, se Lotito deciderà di privarsi del talento serbo a Gennaio non lo farà certamente svendendone il cartellino. Chi vorrà anche solo intavolare una qualsiasi trattativa dovrà partire da una base d’asta molto alta.

Ma i 130 milioni rifiutati quest’estate dalla Lazio sono una cifra fuori mercato e assolutamente poco realistica per un giocatore che dopo 16 giornate di campionato non ha inciso minimamente e che sembra un lontano parente del Milinkovic-Savic ammirato la scorsa stagione. Il patron biancoceleste non potrà chiedere più di 100 milioni per il talento serbo.

Insomma, chi pensava che il prolungamento di contratto a 3 milioni netti più bonus fino al 2023 fosse una garanzia per blindare il futuro dell’ex Genk in biancoceleste, si sbagliava di grosso. Già da gennaio potrebbe rinnovarsi il tormentone. La Juve sta alla finestra, con l’insidia Inter dietro l’angolo con cui potrebbe nascere il primo derby di mercato con l’ex Marotta, da sempre grande estimatore di Milinkovic-Savic.