Moise Kean, il 2000 richiesto da mezza Italia

Moise Kean, il 2000 richiesto da mezza Italia


Si tratta indubbiamente di un periodo d’oro per Moise Kean: recentemente in gol con la Nazionale Under 21, dove stupisce tifosi ed addetti ai lavori ad ogni partita, ma soprattutto fresco di convocazione in Nazionale maggiore dal CT Roberto Mancini, la primissima volta per il classe 2000.

L’unica nota stonata risulta essere forse lo scarso utilizzo da parte di Max Allegri nella sua Juventus, ma è piuttosto comprensibile se si considera che prima di lui vengono atleti del calibro di Cristiano Ronaldo, Dybala, Mandzukic, Douglas Costa e così via. Il talentino appena maggiorenne non ha che da imparare, allenandosi con i campioni sopra citati, ma è evidente come al tempo stesso abbia necessità di mettere minuti nelle gambe anche nel nostro campionato e non solo in occasione delle gare della Nazionale: per questo, il suo potentissimo procuratore Mino Raiola e la Juventus stanno collaborando al fine di trovare la soluzione migliore per la crescita di Moise, già a partire da gennaio. Le opzioni al vaglio sono sostanzialmente quella del prestito secco (preferibilmente in Italia) oppure la cessione con diritto di recompra, soluzione meno gradita al club bianconero. Bologna, Sassuolo e Sampdoria sono tre tra le squadre che più si sono fatte avanti per avere le prestazioni di Kean e che ne sognano l’arrivo in prestito, così come fece il Verona l’anno scorso; dall’estero, invece, si parla di un interesse sempre molto concreto dell’Ajax, squadra da sempre attenta ai giovani ed alla loro valorizzazione.

 

 

A cura di Federico Brollo.

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