Verso Milan-Juventus: Higuain scalpita, ancora tanti dubbi per Allegri

Verso Milan-Juventus: Higuain scalpita, ancora tanti dubbi per Allegri


Allegri, Higuain, Bonucci, De Sciglio: sono davvero tanti gli intrecci di questo Milan-Juventus e ci sono tutte le premesse per poter assistere ad un big match scoppiettante. Si giocherà nel posticipo di domenica sera, alle ore 21 in un San Siro tutto esaurito da settimane e che prevede un incasso record.

In casa Milan la notizia più lieta (forse anche l’unica) è sicuramente il recupero di Higuain: il Pipita è tornato disponibile per Gattuso e sarà regolarmente in campo contro la sua ex squadra. Milan che perde invece Bonaventura, Musacchio (ha riportato la lesione del legamento crociato posteriore e dovrà stare lontano dai campi di gioco per circa due mesi) e Biglia. Calhanoglu è ancora dolorante dopo il pestone subito nella gara contro il Betis e farà di tutto per esserci, anche se Castillejo pare essere favorito per affiancare Higuain in avanti; Calabria tornerà a ricoprire il ruolo di terzino destro nei quattro di difesa.

Milan (4-4-2): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Laxalt; Higuain, Castillejo.

Tanti dubbi invece per Massimiliano Allegri dopo la sconfitta di Champions League: dovrebbe essere della partita Cancelo, rientrante su De Sciglio autore comunque di un’ottima gara mercoledì. Bonucci e Chiellini gli intoccabili della difesa, con il primo pronto ad un match carico di tensione ed emozioni, completeranno il reparto con Alex Sandro. Nel centrocampo a 3 l’unico posto certo attualmente è quello di Pjanic, che verrà presumibilmente affiancato da Matuidi e da uno tra Khedira e Bentancur. In attacco è rebus su chi affiancherà Cristiano Ronaldo e Dybala: Mandzukic è tornato disponibile e scalpita per una maglia da titolare, ma attualmente Cuadrado pare essere favorito per completare il reparto avanzato bianconero.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Cristiano Ronaldo.

A cura di Federico Brollo.