LE PAGELLE/ Udinese-Juve: Cancelo straripante, Ronaldo di classe Pagelle Udinese Juve

LE PAGELLE/ Udinese-Juve: Cancelo straripante, Ronaldo di classe


PAGELLE UDINESE JUVE – Dopo la vittoria vincente e convincente in Champions, è di nuovo tempo di campionato. I bianconeri affrontano l’Udinese al Friuli e ne escono vittoriosi grazie ai gol di Bentancur e Ronaldo.

SZCZESNY  6.5 – Nei primi 45 min spettatore non pagante, da senza voto, interviene solo nei giri palla che raramente, visto l’alto baricentro della squadra, passano dai suoi piedi. Nella ripresa un paio di buone uscite e una gran parata su tiro da fuori.

CANCELO  7 – Classe pura. Troppe volte si parla delle sue capacità più offensive che difensive, ma il portoghese anche in fase di non possesso è perfetto. L’assist al bacio per Bentancur serve ad avvalorare la tesi “offensiva”. La verità è che Cancelo è l’esterno perfetto, capace di interpretare le situazioni all’occorrenza. Uno dei migliori terzini al mondo, semplicemente. Nel finale è la traversa a impedirgli il gol.

CHIELLINI  6.5 – Insormontabile. Non ce n’è per nessuno. Il capitano bianconero non perde nessun 1 vs 1 e si conferma leader di un reparto che partita dopo partita sta affinando l’intesa. Si prende anche la libertà di impostare in certi frangenti: avere una roccia così a comandare la difesa fa dormire sonni tranquilli.

BONUCCI 6.5 – Lanci al bacio, gestione della palla. La partita di Bonucci è tranquilla, non soggetta a stress. Tanta libertà di gestione e piede mai sull’acceleratore. Tutto sotto controllo, in un match delicato ma gestito così bene da far sembrare tutto troppo facile.

ALEX SANDRO 6 – Il terzino parte molto bene ma va calando nel corso della gara. Una partita dove non c’è eccessivo bisogno della sua spinta, che lascia comunque intravedere netti segnali di ripresa.

DYBALA 6.5 – Da esterno non brilla, troppi pochi i palloni ricevuti nella prima parte di partita. Alla mezz’ora si accentra ed è dalla sua maestria che nasce il gol: una palla abilmente tenuta difendendo su Fofana (185 cm) e l’imbucata che avvia l’azione del vantaggio. Una partita intelligente, che finisce al minuto 66′. Dopo la tripletta in Champions forse anche la Joya si aspettava un altro gol in campionato

BENTANCUR 7 – Primo gol stagionale per Il centrocampista che è bravissimo a dialogare con Cancelo e a infilare Scuffet di testa da pochi passi. Gestisce bene le misure e capisce di potersi permettere il rischio di qualche responsabilità in più. Prova più che positiva.

PJANIC 6.5 – Il leader del reparto non sbaglia e si rivela ancora una volta fondamentale collante dei due estremi reparti. Anche per luiboggi sembra tutto troppo semplice.

MATUIDI 6.5 – I suoi inserimenti sono preziosissimi, oggi però manca la giocata finale decisiva. Nel mezzo solita immensa partita di un campione del mondo. Una pedina fondamentale per Allegri, che gli concede il meritato riposo nella ripresa, a partita in pugno.

CAN 6 – Entra nella ripresa senza impressionare. Un match che si percepisce già archiviato dove il tedesco si limita alla gestione senza alzare i ritmi.

RONALDO  7 – Udine si aggiunge alle città che hanno visto esultare uno dei giocatori più forti di sempre. Difficile trovare sempre parole nuove per un giocatore di un altro livello che, calato in una realtà come quella friulana, ha sbalordito l’intera Dacia Arena con giocate uniche. Il gol è la matematica e logica conseguenza di una disparità di livello troppo alta.

MANDZUKIC 6.5 – Ancora una volta devastante, imprescindibile. Si divora un gol nel primo tempo (che intervento Scuffet), lo sfiora nel secondo, ma regala un assist prezioso a CR. Una partita da 7 alla quale manca solo la rete.

BERNARDESCHI  6.5–  Impatto pazzesco sul match: entra e sembra avere una marcia in più degli altri. Recuperi in fase difensiva, grandi giocate in attacco e il gol che non arriva solo grazie a un nell’intervento di Scuffet

BARZAGLI S.V.

ALLEGRI 6.5 – 10 su 10, mica male. Lancia Bentancur e, ancora una volta, viene ripagato. L’amalgama è sempre in crescita, le prestazioni pure. I risultati sono una costante.