LE PAGELLE/ Juventus-Young Boys: tre volte Dybala, la Joya torna a splendere

LE PAGELLE/ Juventus-Young Boys: tre volte Dybala, la Joya torna a splendere


PAGELLE JUVENTUS YOUNG BOYS

Il test europeo sulla carta più semplice. Dopo la trasferta vittoriosa contro il Valencia, la Juventus è chiamata alla sfida casalinga contro lo Young Boys.
La compagine svizzera domina in campionato, 9 vittorie su altrettante gare con una distanza di +15 rispetto alla seconda.
Ma in Champions League è tutta un’altra storia. I bianconeri reduci dalla vittoria nel big match contro il Napoli, arrivano alla sfida privi di Cristiano Ronaldo squalificato.
Ma gli uomini di Massimiliano Allegri dopo appena 5 minuti archiviano la pratica.
Uomo copertina Paulo Dybala autore dei tre gol della serata.

Szczesny 6 – Normale amministrazione. L’estremo difensore polacco viene chiamato poche volte in causa ma si fa trovare sempre pronto. GUARDIANO.

Bonucci 6,5 – Assist al bacio da 50 metri per Dybala dopo appena 300 secondi e la pratica Young Boys si chiude. Un po’ come quando servì Giaccherini per il vantaggio contro il Belgio. Da libero commette meno errori, servendosi delle marcature di BarzagliBenatia. AMARCORD.

Barzagli 6 – Seconda gara stagionale, seconda partita da capitano. L’apporto di Andrea sul campo è però pesante. Altra prestazione impeccabile. PROFESSORE.

Benatia 6 – Il marocchino rappresenta una garanzia per il reparto arretrato. Domina il gioca aereo e mortifica il povero ed isolato Hoarau. VECCHIO STAMPO.

Matuidi 6,5 – E’ arrivato a Torino con la nomea del centrocampista di contenimento. Alla Juventus ha imparato anche ad offendere. Il secondo gol porta il suo zampino. Ad inizio ripresa Allegri gli regala un po’ di meritatissimo riposo. UNIVERSALE.

Pjanic 6,5 – Il bosniaco detta i tempi e imposta una meraviglia. A prescindere dal test non proprio allenante, sembrano lontani i tempi in cui l’ex Roma non si trovava a suo agio in quel ruolo. CHIAVE.

Cuadrado 6,5 – Non parte benissimo l’esterno dei Cafeteros. Troppa frenesia e giocate troppo superficiali. Nella ripresa la sua performances però inizia a lievitare. E’ suo l’assist per la tripletta di Dybala. Sempre suo il suggerimento per il 4-0 sfiorato. FRECCIA.

Alex Sandro 6 – Gara ordinata quella del brasiliano in fase difensiva. Sfrutta l’assenza di Cancelo per provare a spingere in qualche occasione, servendo assist interessanti ai compagni. SEMPRE PRESENTE.

Bernardeschi 7 – Il momento d’oro del ragazzo di Carrara non è affatto finito. Federico corre e conclude. Si ferma ed inventa per i suoi colleghi di reparto. Con un po’ di lucidità in più avrebbe trovato anche la gioia del gol. ON FIRE.

Dybala 8 – La decide dopo appena 5 minuti con una conclusione magnifica e tutt’altro che semplice. La Joya torna a brillare con una tripletta alla prima in Champions League allo Stadium. L’argentino fa praticamente tutto: è lui l’autore delle 3 marcature, fa espellere Camara e colpisce anche un palo. Nel mentre va anche a recuperare anche qualche pallone sulla mediana. BENTORNATO.

Mandzukic 6 – Qualche mugugno per qualche assist non preciso nei suoi confronti. Dopo i 4 gol in questo avvio di Serie A, Mario ci ha preso gusto e ha cercato anche la prima firma in campo europeo. Il gol arriverà ma non questa sera. ALLA PROSSIMA.

Emre Can 6 – Entra per far rifiatare Matuidi. Il tedesco abbina quantità a qualità. Il suo strapotere fisico a centrocampo si fa sentire eccome. ARMA IN PIU’.

Khedira 6 – Torna dopo l’infortunio l’ex Stoccarda. E va subito vicino al gol. I suoi inserimenti saranno una costante anche questa stagione. TO BE CONTINUED…

KEAN 6 – Il suo esordio in Coppa dei Campioni con la Vecchia Signora avvenne a Siviglia, all’età di 16 anni. Negli ultimi minuti si rende protagonista: prova da qualsiasi posizione, ha tanta voglia di emergere. Il gol lo realizza ma viene annullato per fuorigioco. PRODIGIO.

ALLEGRI 6,5 – Una delle uscite europee più semplici per Max. Il tecnico livornese trova il massimo risultato con il minimo sforzo. STRATEGA.