Juventus, sei tu l'anti-Juve!

Juventus, sei tu l’anti-Juve!


Pratica Napoli archiviata.
La settima del campionato, l’ottava fatica della stagione considerando anche la Champions.
Un avvio di stagione storico: una partenza sprint come questa non avveniva dalla stagione 1930/31.
Numeri che non fanno altro che accrescere la consapevolezza di questo gruppo.
Statistiche che danno ragione a Massimiliano Allegri.
Questa Juventus, gara dopo gara, sembra crescere e migliorare.
Dimostrando una superiorità che alla lunga potrebbero fare realmente la differenza.
Anche quando l’avversario è il Napoli di Carlo Ancelotti, additato da tutti come la maggiore antagonista della Vecchia Signora.
Una forza che trova conferma in una semplice ma fondamentale formula.
Cambiando gli interpreti, il risultato non cambia.

Abbiamo trovato l’anti-Juve

In attesa degli altri match di cartello della Serie A, la Juventus dopo 7 giornate fa bottino pieno.
Nonostante un avvio di match non proprio esaltante con l’iniziale svantaggio, anche contro il Napoli i bianconeri riacciuffano la partita.
Il merito principale è di chi indossa il 7 sulle spalle: dribbling da capogiro sulla fascia e assist al bacio per Mandzukic.
Ma la serata di Cristiano Ronaldo non è affatto terminata: nella ripresa dopo un azione esuberante di Dybala, il portoghese colpisce in pieno il palo, lesto ancora il croato che firma il sorpasso.
Gara che sembra in discesa con l’espulsione di Mario Rui, ma sono proprio gli azzurri ad andare vicini al gol.
Callejon si fa ipnotizzare da Szczesny, mentre Bonucci nell’area opposta firma il definitivo 3-1 su suggerimento del solito Cristiano, questa sera formato assist-man.
Dopo 7 giornate di campionato, un distacco di 6 punti in più rispetto al Napoli secondo: la Juventus ha trovato la sua anti-Juve. Ed è proprio lei.

Manifesta superiorità

La sensazione di questa squadra è che la differenza non la facciano i moduli e neppure i numeri.
Poco importa se dal primo minuto ci sia DybalaBernardeschi: il risultato è sempre lo stesso.
La vittoria.
Una ricerca costante dei tre punti, a prescindere da quali possano essere le difficoltà.
Una superiorità che fatta eccezione per la prima uscita stagionale è sempre stata ribadita.
Evidenziata in campo europeo con la trasferta di Valencia: nonostante l’espulsione di CR7Madama è salita in cattedra e portato a casa la vittoria.
Consapevolezza dei propri mezzi dovuta all’esperienza dei giocatori in rosa ed al perfetto mix dei nuovi acquisti.
Una macchina da guerra che fa trasparire la netta sensazione che questa Juventus possa solamente migliorare…