Con il Frosinone tre punti d'oro: lo Scudetto si vince con le "piccole"

Con il Frosinone tre punti d’oro: lo Scudetto si vince con le “piccole”


Vittoria fondamentale per la Juventus

Nel corso delle sue stagioni con la Juventus, Massimiliano Allegri ci ha abituato a valorizzare ogni singola partita, tenendo conto di tutte le insidie celate dietro ciascuna squadra. “Lo Scudetto? Si vince con le piccole”, ha sempre tuonato il tecnico toscano, sintomo di come le sfide con le squadre cosiddette di seconda fascia nascondano i maggiori pericoli.

Frosinone-Juve ne è stata la prova. Risultato inchiodato sullo 0-0 fino a nove minuti dalla fine, un’ottima fase difensiva da parte dei Canarini che hanno retto l’urto sotto i colpi dell’undici bianconero. Statistiche alla mano, il dominio juventino allo Stadio “Benito Stirpe” è stato ben evidente, anche se per 81′ è mancato l’ultimo passaggio per sbloccare l’incontro. La vera domanda che risuona nella testa di migliaia di appassionati è: “Può una squadra come la Juventus, impreziosita nell’organico da tanti fuoriclasse, conquistare un successo contro il Frosinone dopo così tanti sforzi?”.

Assolutamente sì verrebbe da dire. E l’esempio lampante può essere rintracciabile dallo scorso anno, quando Spal prima e Crotone poi fermarono la corsa della Vecchia Signora in virtù di un doppio pareggio. Sfide e atteggiamenti in campo analoghi: la Juve fa la partita, gli avversari si difendono. E lo fanno con un’organizzazione tale da coprire qualsiasi pertugio, impedendo al nemico di rendersi pericoloso in area di rigore.

“Piccole squadre”, “squadre di seconda fascia”: queste definizioni non rendono merito a formazioni, come questa sera il Frosinone, che superano i propri limiti, oltrepassando le colonne d’Ercole dettate dalla diversa qualità dei giocatori in campo e sfoderano prestazioni che rasentano la perfezione.

I gol di Cristiano Ronaldo prima, e di Bernardeschi poi, hanno marchiato con il fuoco una straordinaria vittoria bianconera, condita da un assedio durato 90′. Tre punti fondamentali, che proiettano la Juventus in vetta alla classifica a punteggio pieno e testimoniano la consueta fame e ambizione di vincere degli uomini di Massimiliano Allegri.

C’è un altro dato, infine, di cui tener conto. 7 febbraio 2016. Frosinone-Juventus 0-2 con le reti di Cuadrado e Dybala: cinque giorni dopo, i bianconeri firmarono il sorpasso in classifica vincendo lo scontro diretto con il Napoli grazie alla magia di Simone Zaza. È il passato direte voi: tra sei giorni, però, all’Allianz Stadium andrà in scena la sfida con i partenopei. Coincidenze?