La notte nera di Cristiano a Valencia: due ore di disperazione, le scuse ai compagni e la posizione della società

La notte nera di Cristiano a Valencia: due ore di disperazione, le scuse ai compagni e la posizione della società


Arrivano importanti retroscena sulla notte del Mestalla: la gara, che ha visto la Juventus vincere per 0-2, è stata anche il palcoscenico del primo rosso in Uefa Champions League per Cristiano Ronaldo. Come riporta il Corriere Torino, l’asso portoghese è rimasto nello spogliatoio a disperarsi per due ore: Ronaldo si è scusato con tutti i compagni, complimentandosi della vittoria in inferiorià numerica. Uno dei più vicini al 5 volte pallone d’oro è stato Federico Bernardeschi, che sa quanto lui stesso possa imparare da Cristiano, e dunque sta instaurando un legame stretto, di stima profonda: prima, nel rettangolo verde, gli ripete: “Sei il numero 1, sei il numero 1!”, dopo il rosso, poi lo consola con un più amichevole: “Forza, Cris!”, nella pancia dello stadio più antico di Spagna.

La posizione della società è ben chiara, la dirigenza sta col giocatore (come dimostrato anche dal post di Andrea Agnelli su Twitter: “Unus pro omnibus, omnes pro uno”, uno per tutti, tutti per uno, citando Dumas), ma in separata sede il management bianconero parlerà col calciatore, ribadendo che non saranno tollerati altri cenni di reazione. Nemmeno se sei Cr7.

 

Christian Masotti
@ChriMasotti