Irrati: “Var ormai necessaria, anche in Champions. E su Ronaldo…”

L'arbitro Fabio Maresca controlla il monitor della VAR moviola in campo prima di concedere il calcio di rigore. Referee checks VAR Monitor before a penalty 
Torino 19-08-2017 Juventus Stadium 
Calcio Serie A Juventus - Cagliari Foto Andrea Staccioli Insidefoto
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Il direttore di gara Massimiliano Irrati ha parlato questa mattina a Rai Radio 1 dando la propria visione sulle ultime novità arbitrali, a partire dal Var: “All’inizio ero scettico, ma mi sono dovuto ricredere. I fatti hanno dimostrato il contrario. Quando Rosetti, leader project del progetto Var, ci iniziò a parlare di questa cosa due anni fa sembrava inapplicabile, ero molto dubbioso sull’applicazione pratica, mi sono dovuto ricredere. Chiunque faccia l’arbitro non può che apprezzare l’aiuto che viene da fuori”.

Irrati: “Interviste a fine gara? Perchè no”

“Se ci sono le condizioni perché non farlo, noi ci incontriamo costantemente con allenatori e giocatori, siamo in grado di sostenere un’intervista. Chiaro che se si parla solo di un episodio o di favoritismi non diventerebbe fattibile. Discrezionalità? Ci sono 21 arbitri di Serie A con 21 personalità diverse e 21 concezioni diverse dell’arbitraggio anche se lavoriamo per fare tutti le stesse cose. È chiaro che un minimo di discrezionalità ci sia. Anche per la Var ci sono situazioni che possano apparire chiare ad un arbitro e meno ad un altro. C’è sempre una componente discrezionale, ci sono episodi di cui anche sui giornali si parla per mesi o per anni.”

“Ronaldo? Un grandissimo…”

“Ronaldo è un grandissimo giocatore, ma non sono di certo io a scoprirlo. Credo sia un valore aggiunto per il nostro campionato”

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