Tebas: "Non possiamo competere con club come Psg o Inter che barano. Juve? Non so...". Lega Serie A: "Accuse senza fondamento"

Tebas: “Non possiamo competere con club come Psg o Inter che barano. Juve? Non so…”. Lega Serie A: “Accuse senza fondamento”


Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha rilasciato un’intervista dai toni durissimi ad Abc.es. Tebas, parlando della situazione attuale del calcio iberico, ha lanciato pesanti accuse ad alcuni club europei, che secondo lui stanno “inflazionando il mercato”.

Ecco le dichiarazioni evidenziate da SpazioJ:

“Abbiamo lavorato negli ultimi 5 anni perché il brand della Liga vada oltre i giocatori e i club. Se ne sono andati anche due grandi allenatore come Mourinho e Guardiola, e la Liga è cresciuta ancora. Abbiamo lavorato in questo senso, non credo ci faremo molto caso. Chiaramente mi piacerebbe avere Cristiano in Spagna, ma tuttavia mi piacerebbe avere altri grandi calciatori come Lewandowski, per esempio, ma non si può…”.

Una fuga di stelle dalla Liga che, per Tebas, ha una motivazione abbastanza chiara: “Dobbiamo chiederci perché sta succedendo questo (si riferisce alla fine della Liga de las Estrellas, ndr). Bisogna chiedersi perché esistano club-Stato che stanno inflazionando il mercato prendendo calciatori. Le cose non succedono solo per errori di gestione, non credo che sia questo il caso, ma anche perché altrove succedono cose che non dovrebbero capitare.

Mi riferisco al Psg, ma anche alla Juventus con l’acquisto di Cristiano Ronaldo o a queste offerte dell’Inter, che non ha soldi per comprare calciatori e poi offre a Modric tanti soldi da prendere non so dove….

Accuse pesanti, quelle di Tebas, che ha parlato, insomma, di club che barano: Nella Juve non lo so, bisogna vedere come andrà l’operazione (CR7, ndr) alla fine. Ma per quanto riguarda l’Inter, l’offerta a Modric è un trabocchetto. Quello che successo con il Psg e Neymar è un trabocchetto”.

“Chiedo solo che non ci penalizzino fiscalmente rispetto al resto d’Europa. L’operazione Cristiano-Juve è una operazione fondamentalmente fiscale. Anche in Francia o Inghilterra c’è una fiscalità migliore, e questo ci fa essere meno competitivi”.

La risposta della Lega: “Accuse senza fondamento”

Nella giornata è arrivato un comunicato della Lega Serie A a difesa delle posizioni di Inter e Juventus:

“La Lega Serie A si definisce sorpresa ed amareggiata dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente de La Liga Javier Tebas. Dichiarazioni che senza alcuna base conoscitiva ledono l’immagine e mettono in dubbio l’integrità ed il buon operato di due club italiani e della stessa Lega a cui essi, insieme ad altre 18 società, aderiscono.

La Lega non può accettare passivamente dichiarazioni che considera alla stregua di strumenti mediatici atti a destabilizzare lo scenario internazionale. I club della Lega operano seguendo i parametri imposti in ogni ambito dai regolamenti nazionali e internazionali, motivo per cui la stessa Lega vive un momento di grande ottimismo ed entusiasmo condiviso dagli addetti ai lavori e dai tifosi e appassionati di tutto il mondo, cresciuti nelle ultime stagioni in maniera esponenziale.

La Serie A TIM si trova all’inizio di un triennio che si annuncia ricco di positività, grazie ai contratti stipulati in materia di diritti audiovisivi, ai nuovi accordi siglati con partner di assoluto livello e all’attività dei Club che durante la sessione estiva di mercato hanno potuto portare in Italia alcuni dei più affermati calciatori del panorama internazionale.

Alla vigilia della stagione che riporterà quattro club della Serie A TIM nella Fase a Gruppi di UEFA Champions League, siamo certi che il ritrovato spirito e blasone della Serie A TIM non debbano spaventare ma, al contrario, stimolare il panorama europeo verso nuovi apici di competitività e spettacolarità”.

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