Cristiano Ronaldo alla Juve: "Ma è possibile?"

Cristiano Ronaldo alla Juve: “Ma è possibile?”


“La Juventus va su Cristiano Ronaldo”: così MARCA oggi, 3 luglio 2018, ha aperto in prima pagina. Dopo qualche giorno di rumors e indiscrezioni, il quotidiano spagnolo ha preso una posizione netta.

Ma la bomba di mercato ha inevitabilmente creato perplessità tra i tifosi bianconeri: “È possibile?”, è la domanda più ricorrente tra social, forum e chat.

Proviamo a rispondere. Andiamo ad analizzare insieme la genesi di questa notizia, che gira tra i “ben informati” da un po’, qual è l’ostacolo principale (sì, quello che pensate) e perché tutto questo potrebbe avere un senso.

No, non è una notizia “inventata”

MARCA è molto affidabile sulle cose del Real Madrid. Il quotidiano, che ha sede proprio a Madrid, ha anticipato spesso trattative, anche clamorose, dei blancos.

Ciò vuol dire tutto e nulla, ma lascia una certezza: è tutt’altro che una ipotesi campata in aria. Le conferme arrivate anche da A Bola, quotidiano portoghese, e diversi media italiani danno ancora più concretezza all’idea.

Occhio, lo ripeteremo fino allo sfinimento: tutto questo non vuol dire che Cristiano Ronaldo arriverà alla Juventus.

La notizia c’è, gira da qualche tempo tra gli addetti ai lavori, anche se sta iniziando a trapelare solo da qualche giorno. C’entra tanto Jorge Mendes, così come la volontà della società di fare un passo in avanti.

E non finisce qui.

Voglia di grande colpo bianconero

Nell’ambiente bianconero c’è la consapevolezza che quest’estate arriverà un grande colpo. Prima Mauro Icardi, quindi Milinkovic Savic: sono questi due dei nomi più ricorrenti accostati alla Juve nell’ultimo mese.

Sopratutto il serbo è qualcosa in più di una semplice suggestione.

La conditio sine qua non, e su questo ci sono pochi dubbi, sarebbe almeno una cessione pesante.

Il Corriere di Torino scrive della volontà di Dybala di lasciare nel caso dell’arrivo di Ronaldo. Su Higuain, invece, è da tempo forte il pressing del Chelsea.

Cristiano Ronaldo andrebbe oltre ogni definizione, ma, insomma, “i soldi ci sono”. Almeno per pagare l’eventuale clausola, “scontata”, di 120 milioni.

L’ostacolo principale: l’ingaggio

L’ostacolo più grande, quello che sembra insormontabile, è l’ingaggio. MARCA scrive di una proposta intorno ai 30 milioni all’anno per quattro anni. Inutile ricordare che il tetto stipendi della Juventus sia decisamente più basso.

Quali sono i meccanismi che potrebbero entrare in gioco a questo punto?

Nei ragionamenti che vengono fatti viene spesso sottovalutata l’impatto in termini di marketing che un colpo del genere avrebbe per una società, la Juventus, a cui manca davvero solo l’ultimo passo in avanti.

Forbes scriveva che, nel periodo giugno 2016-giugno 2017, Ronaldo aveva prodotto valore per 936 milioni di dollari, grazie ai suoi canali social, per i suoi innumerevoli sponsor.

Come si spiega nell’articolo, “il valore di Ronaldo è una combinazione di un massiccio uso dei social media e del più largo seguito tra gli atleti”. Al 21 giugno 2018 i followers di Cristiano sui social erano circa 322 milioni.

Ma non finisce qua: le persone effettivamente “raggiunte” dai messaggi (pubblicitari) di Ronaldo sono molte di più.

Nei primi cinque mesi del 2018, secondo il World Football Report 2018 di Nielsen, 570 milioni di persone hanno interagito con i suoi post.

Tradotto: 570 milioni di persone hanno visto, messo “mi piace” o commentato i post di Cristiano Ronaldo.

Questo valore, detto in gergo tecnico “engagement“, è il più importante per determinare il successo di un profilo social. Il motivo è molto semplice: più persone vedono la pubblicità di un prodotto, maggiori saranno i ricavi e i benefici.

Il secondo posto in questa speciale classifica spetta a Neymar. Ma il brasiliano è decisamente staccato, “fermo” a 294 milioni di persone. Il primo bianconero, invece, è Dybala con 90 milioni circa.

Ronaldo acquisto “social”?

La Juventus, come spiega bene Ninja Marketing, è la società italiana che usa meglio i social media. Una comunicazione efficace, al passo con i tempi e un’identità definita e giovane: queste sono alcune chiavi del successo bianconero 2.0.

Tuttavia, per ambire al top, c’è bisogno di una iniezione di visibilità extra.

Facendo una (molto) sommaria analisi, possiamo vedere che i follower dei bianconeri su Instagram sono 10 milioni – raggiunti da poco. Il solo Cristiano, invece, ne ha 132 milioni.

In sintesi, acquistare Cristiano Ronaldo significa acquistare, oltre a un fenomeno indiscusso, visibilità e, di conseguenza, nuove possibilità economiche.

L’attenzione dei media mondiali si sposterebbe sulla Juventus. Ogni partita diventerebbe un evento. E il già importante tasso di crescita dei numeri dei bianconeri sul web non potrebbe che crescere.

Allora, è possibile?

Vista da quest’ottica, la “trattativa dell’estate” avrebbe i contorni di un coraggioso investimento. Ciò non significa che sia una strada in discesa: un’operazione del genere comporta diverse difficoltà.

Con le dovute proporzioni può ricordare l’approdo di Carlo Ancelotti al Napoli. Una trattativa apparentemente impossibile, che trova la sua giustificazione (anche) nei freddi numeri e nei concetti d’identità commerciale.

Un colpo del genere “posizionerebbe” la Juventus in maniera radicalmente diversa agli occhi dei tifosi di tutto il mondo.

I bianconeri sono già a buon punto per arrivare a essere visti come un top club. Ma un Cristiano Ronaldo in più sarebbe l’accelerata decisiva.

Non possiamo dire se sia davvero possibile. Tuttavia la certezza è che no, non è impossibile. Staremo a vedere, raccontare e, perché no, sognare.