Juventus, quanti sorrisi: la settimana (da Dio) di Paulo Dybala

Juventus, quanti sorrisi: la settimana (da Dio) di Paulo Dybala


Arriva marzo, la Juventus si sblocca come si deve. Arriva marzo e torna Dybala, a pieno regime. L’infortunio è alle spalle, la Juve è di nuovo sua. Allegri non ci rinuncia, gli dà fiducia, gli fa giocare 90 minuti per tre partite consecutive. Risultato? 4 gol. Uno più bello e più pesante dell’altro. Tutto in 8 giorni, da sabato 3 marzo, alle 20, a domenica 11, alle 17. Tutto l’entusiasmo e tutta la fiducia del mondo bianconero, al momento, sono riposti nel magico mancino della Joya argentina.

PAULO, È UNA SETTIMANA DA DIO

I’ve got the power!” avrebbe gridato Jim Carrey, guardandosi attonito le dita. E Paulo dovrebbe fare lo stesso, ma dando un’occhiata – con un che di ringraziamento – al suo piede sinistro. Sì, quel piede sinistro che ha scartato Parolo e eluso l’intervento di Strakosha. Sì, proprio quel sinistro che lo ha trasformato in leone di Wembley e che ha sigillato l’impresa europea della Juventus. E, ancora, quel sinistro che ha messo al tappeto Bizzarri e compagni con l’ennesima punizione della sua stagione.

Perché, ormai, Dybala sta diventando una sentenza anche in questo fondamentale: osservi la sua mattonella preferita, scruti il pallone posizionato con cura e sai già che non avrai scampo. Parola in più parola in meno, è questo ciò che è balenato nella mente di Albano Bizzarri dopo aver visto il suo compagno Angella abbattere Higuain al limite dell’area. E lo stesso è capitato a Gomis della SPAL e a Consigli del Sassuolo, altre due vittime della precisione chirurgica del fuoriclasse di Laguna Larga.

E QUELL’INTESA CON HIGUAIN…

Se Paulo continuasse a giocar sempre lì, la sensazione è che i tifosi si potrebbero divertire davvero moltissimo. Libero da compiti tattici, bravo a giostrare alle spalle di una punta tecnica come Higuain e a dialogare con un altro dai piedi raffinati ed educati, ossia Douglas Costa.

Con un centrocampista dedito all’allargarsi sulla sinistra (Matuidi), questo potrebbe rivelarsi lo schieramento dell’immediato futuro: l’escluso eccellente sarebbe Mario Mandzukic, che, però, nella posizione di esterno alto, quest’anno, ha faticato non poco.

Il prezzo da pagare sarebbe il croato, ma il bottino sarebbe rappresentato dalle perle di Dybala: sicuri sia una grossa rinuncia?