Primavera, la Juve non va oltre il pari con la Lazio

Primavera, la Juve non va oltre il pari con la Lazio


Al campo Fersini di Formello va in scena la prima gara della giornata che vede contrapposte Lazio e Juventus. Trasferta di Roma fondamentale per la Vecchia Signora per rialzare la testa dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli; padroni di casa che necessitano invece di punti salvezza dopo la serie negativa di sei sconfitte consecuitive. Bianconeri che dovranno fare a meno del capocannoniere Olivieri infortunatosi in allenamento.

LA FORMAZIONE

Dal Canto sorprende nella scelta degli undici iniziali: Vogliacco riprende il suo posto in difesa con Capellini che sale a centrocampo, l’escluso è Muratore. Schema tattico ibrido schierato dal tecnico bianconero: 4-4-2 di base con possibilità di scivolare con tre uomini in difesa.
Davanti a Loria, quartetto arretrato composto da Vogliacco, Delli Carri, Zanandrea e Tripaldelli; coppia di centrocampo Capellini-Fernandes con Di Pardo e Portanova sugli esterni; tandem d’attacco formato da Jakupovic e Del Sole.

PRIMO TEMPO

La prima chance del match è per i padroni di casa che al 9° minuto sfiorano il vantaggio su azione d’angolo con Kalaj: il pallone termina di poco a lato sul fondo. Un minuto più tardi Jakupovic prova a lasciare il segno con il mancino ma non inquadra bene la porta.
Al minuto numero 13 i bianconeri sbloccano il match: azione in velocità firmata Jakupovic-Fernandes conclusa dal tiro dell’olandese che si insacca in rete, primo gol con la Juve per il talento acquistato nel mercato di gennaio.
I ragazzi di Dal Canto vanno in gestione e amministrano il vantaggio sfiorando il raddoppio con Di Pardo e Delli Carri: bianconeri che chiudono dunque avanti la prima frazione.

SECONDO TEMPO

La Lazio entra in campo con il coltello fra i denti nella ripresa. Marchesi si rende pericoloso per due volte nel giro di sessanta secondi: è bravo però Loria a frapporsi tra il laziale e la rete e salvare il risultato.
Fatica la Juve a risalire il campo nel corso del secondo tempo, i biancocelesti prendono coraggio minuto dopo minuto e si affacciano con sempre più costanza nella metà campo bianconera. A poco più di 10 minuti dal termine i padroni di casa pareggiano i conti con Di Gennaro che colpisce di testa e supera Loria.
Dal Canto cerca il nuovo vantaggio inserendo Nicolussi Caviglia e Morachioli, senza però ottenere il risultato sperato.
Nel finale l’arbitro espelle Tripaldelli per proteste.