Strootman: "Per la Roma è difficile essere competitiva: Juventus e Napoli non sono costrette a vendere"

Strootman: “Per la Roma è difficile essere competitiva: Juventus e Napoli non sono costrette a vendere”


Kevin Strootman, centrocampista olandese della Roma, spesso accostato alla Juventus in fase di mercato, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport in cui ha fatto riferimento anche a Juventus e Napoli, da lui considerate più forti ma anche più avvantaggiate, dal momento che – a differenza dei giallorossi – non si vedono costrette a privarsi dei loro calciatori migliori.

NOI ABBIAMO DOVUTO VENDERE PER FORZA

Voglio arrivare in Champions League, va bene anche il quarto posto, peccato però non essere rimasti in scia di Napoli e Juventus. Sono più forti di noi, questo è sicuro, purtroppo non siamo competitivi per lottare con loro. Per la Roma è difficile, non è un club che compra solo, anzi ogni tanto deve vendere il suo migliore come è successo negli ultimi anni. Per Napoli e Juventus è diverso, non devono vendere per forza. Noi abbiamo fatto questo, abbiamo perso Salah, Rüdiger, Pjanic, Benatia, Paredes. Io ho tanta fiducia nel progetto di Pallotta, di Monchi, ma è una cosa diversa dalle altre squadre in Italia. Loro danno tutto per avere una squadra forte in campo, come quella di quest’anno e come sono sicuro sarà anche in futuro.”.

Andrà via anche lui? Strootman non ci pensa nemmeno, anche per via di un debito di riconoscenza nei confronti del club: “Ho rinnovato per rimanere a lungo con la Roma, ho una profonda riconoscenza verso il club che mi ha aspettato dopo tre operazioni chirurgiche, non potrò mai dimenticarlo. La clausola di 45 milioni? Nel calcio non si sa mai, forse la Roma preferirebbe i soldi alla mia permanenza, ma sono contento di giocare qui e non per nulla ho rinnovato. Dopo gli infortuni mi hanno sempre sostenuto, in questo momento non penso neanche ad un trasferimento.”.

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