Paulo Sousa: “Chiesa e Bernardeschi sono il mio orgoglio!”

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Paolo Sousa, ai microfoni di Sky, ha ricordato i suoi Fiorentina-Juventus sulla panchina dei viola. L’allenatore del Tianjin Quanjian, che ha passato due intense stagioni a Firenze, si è emozionato nel raccontare la vittoria dei suoi per due a uno (gennaio 2017).

Le sue parole

“Fiorentina-Juventus è una partita a parte. Il calore della gente quando batti la Juve è incredibile. Quel giorno dominammo in lungo ed in largo, i bianconeri ci impensierirono poco. La città e i tifosi meritano palcoscenici importanti”.

Su Chiesa e Bernardeschi

“Sono il mio orgoglio. Che bello vedere la crescita di questi due ragazzi, faranno sicuramente le fortune del calcio italiano e mondiale. Chiesa ha una voglia incredibile di lottare su ogni pallone, sa dribblare e segnare come pochi nel suo ruolo. Bernardeschi, invece, vuole imporre la sua qualità in una piazza importante come quella di Torino e ce la farà”.

Sousa non ha sempre avuto vita facile a Firenze, ma la bravura nel lanciare i giovani c’è sempre stata. Bernardeschi fece 14 gol al secondo anno con lui e Chiesa, appena maggiorenne, fu schierato spesso e senza paura.