Dybala, anche Nedved ti sgrida. Ora è davvero tempo di cambiare

Dybala, anche Nedved ti sgrida. Ora è davvero tempo di cambiare


La mano di Xabi Alonso ha da poco estratto il Tottenham come prossimo avversario della Juventus per gli Ottavi di finale di Champions League. Nella delegazione bianconera, come sempre, presente Pavel Nedved, vicepresidente dei bianconeri. E proprio il campione ceco ha rilasciato dichiarazioni importanti su Paulo Dybala.

DICHIARAZIONE SHOCK

Appena terminato il sorteggio, Nedved è stato protagonista della consueta intervista a PremiumSport. L’ex campione bianconero prima si è soffermato sull’avversario prossimo della Juventus, confermando grande rispetto per la squadra di Pochettino. Verso la fine dell’intervista, poi, gli è stato chiesto una dichiarazione su Dybala. Tutti ci si aspettavano una risposta di rito, ma Nedved ha spiazzato tutti. “Ha tutte le qualità per diventare un fuoriclasse. Il mio unico consiglio  è di concentrarsi più sulla vita del calciatore e meno in quella privata, perché i veri campioni sono anche veri professionisti. Nel calcio bisogna fare sacrifici”. Queste le parole del ceco che sembrano una bordata diretta alla Joya. Considerando poi che Nedved è vicepresidente, allora si può affermare che questa dichiarazione è la posizione ufficiale della società bianconera su Dybala.

DYBALA, SVEGLIA!

Le parole di Nedved probabilmente riapriranno il ‘caso Dybala’. Il ceco ha praticamente dichiarato che Dybala non è, al momento, ancora un professionista al 100%. E se a scomodarsi deve essere un ex Pallone d’Oro, nonché uno dei massimi dirigenti bianconeri, allora un po’ ci si deve preoccupare. Perché si sapeva già che Dybala stava passando un momento difficile fuori dal campo, con la causa allo sponsor e al suo procuratore in ballo e l’addio alla fidanzata Antonella. Ma forse non ci si aspettava che la situazione fosse così drammatica. E’ vero, i tempi sono cambiati: Nedved era un professionista esemplare ma c’erano anche meno ‘svaghi’ tra social e altre iniziative ai tempi. Ma questa non vuole essere una giustificazione. Anzi, deve essere uno sprono alla Joya. Perché ora non c’è più da discutere: la posizione della società è chiara, e ora tocca a Dybala dimostrare di essere un vero professionista e un campione.

Simone Calabrese

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