Il capo ultrà dei Vikings finisce in manette

Il capo ultrà dei Vikings finisce in manette


Nella giornata di ieri a Cernusco sul Naviglio, comune nell’hinterland milanese, è stato arrestato Loris Giuliano Grancini, considerato il capo dei Vikings. Scattata infatti la condanna definitiva a 13 anni di reclusione per un fatto avvenuto nel 2006.

LA VICENDA

Grancini è stato considerato il mandante del tentato omicidio di Massimo Merafino all’esterno del bar Los Hermanos in zona Viale Monza (Milano). L’esecutore Paolo Romeo è già stato condannato a 9 anni con il rito abbreviato.

ALTRI COINVOLGIMENTI

L’ormai ex capo ultrà compare anche in altre indagini di rilievo: quella a proposito del suicidio del Drugo Raffaello Bucci e quella sulle presunte infiltrazioni della ‘Ndrangheta nel marketing della Juventus.