Allegri prima del Crotone: "Howedes potrebbe anche giocare"

Allegri prima del Crotone: “Howedes potrebbe anche giocare”


Ecco le parole di Allegri in conferenza stampa prima della partita con il Crotone: qualche indicazione per la formazione titolare, qualche assenza illustre, la solita necessità di puntare alla vittoria.

“Quando saremo in una buona condizione fisica e mentale, non mancheranno le buone prestazioni. Lichtsteiner è sempre stato importante e lo è tuttora. Sono sereno perché adesso abbiamo tempo, e credo che sarà un vantaggio, migliorerà la condizione. A livello caratteriale faremo grandi partite. Durante una stagione la ricetta è mantenere l’equilibrio e lavorare. Non siamo in un momento di difficoltà, lo eravamo due anni fa. E anche lo scorso anno non giocavamo benissimo in questo periodo. Fra oggi e domattina deciderò l’assetto del centrocampo. Douglas Costa sta crescendo e può spostare gli equilibri delle partite. Howedes si è allenato bene. Potrebbe essere una soluzione per domani. Ha una buona gestione della palla, ha buoni piedi, può fare il centrale oppure da esterno in una difesa a 4. Se sta bene domani Mandzukic gioca: comunque al di là del modulo pensiamo a fare le cose bene sia con che senza palla. E deciderò chi gioca. Sicuramente non ci saranno Chiellini, Cuadrado , Bernardeschi e Khedira che riposeràServe un cammino regolare e veloce: l’impressione è che le prime 5 correranno molto. Ma è a marzo che non si potrà sbagliare, che saliranno le pressioni e che ci sarà da divertirsi. Ogni anno è sempre più difficile vincere: le avversarie si sono rinforzate e vogliono batterci dopo 6 anni, hanno grandissime motivazioni e per noi deve essere uno stimolo.  Abbiamo l’obbligo di vincere. Ci serve una prestazione tosta, oggi analizzeremo il Crotone che si difende e riparte bene, e non esce mai dal match. Domani gioca in porta Buffon. Alex Sandro? Semplicemente ci sono momenti in cui i giocatori hanno periodi meno positivi. Ma non ha perso le qualità, tornerà ai suoi livelli, e lo ho visto in crescita in Champions Leagye. Dobbiamo migliorare nell’occupazione delle zone di campo. Svuotiamo troppo il centrocampo, e ci serve più pazienza nello sviluppare gioco in avanti. Matuidi ha giocato molto all’inizio e aveva bisogno di recuperare. Bisogna gestire bene i giocatori, è importante in una stagione lunga: devo considerare le condizioni fisiche di ognuno, i calciatori non sono tutti uguali. Siamo a un passo dalla qualificazione, che è il primo obiettivo. Ad Atene abbiamo molte possibilità. Adesso abbiamo giorni per lavorare, migliorerà la condizione. Come sempre l’obiettivo è arrivare in corsa a marzo. A noi mancano due o tre punti, non di più: certamente il Napoli in questo momento fa cose straordinarie. In Champions stiamo facendo il percorso che dovevamo fare: mercoledì abbiamo giocato con 4 giocatori offensivi, non spingevamo coi terzini ed eravamo a 3 nella costruzione di gioco. Ma soprattutto è questione di atteggiamento. Sono contento di quello che abbiamo fatto con Barcellona“.