Juve così non va: la Champions si vince con l'attacco

Juve così non va: la Champions si vince con l’attacco


260 milioni, questo è il valore dell’attacco della Juventus di quest’anno. Al già “ricco” reparto offensivo, il calciomercato ha portato Douglas Costa e Bernardeschi . Secondo transfermarkt, gli ex Bayern Monaco e Fiorentina varrebbero, entrambi, 30 milioni. Ebbene, nonostante questo, la Juventus detiene un malaugurato premio.

JUVENTUS ULTIMA DELLE PRIME

Tra tutte le prime due classificate della Champions, la Vecchia Signora ha il peggior attacco. Fin’ora sono solo cinque i gol messi a segno da Higuain e compagni, con una disarmante media di un gol a partita. La Juventus, per esempio, ha effettuato gli stessi gol dell’Anderlecht. I belgi però, hanno un reparto offensivo di “soli” 27 milioni. Un numero che va completamente in disaccordo con quanto visto in campionato. In Serie A i ragazzi di Allegri hanno effettuato ben 37 reti, con una media di 2,8 gol a partita.

BASTA 4-2-3-1?

Le cause di questo passo indietro in Champions possono essere riconducibili principalmente al modulo. Se il 4-2-3-1 l’anno scorso è stato la chiave per il fantastico cammino che ha portato alla finale di Cardiff, quest’anno sembra essere diventato, tutto d’un tratto, “datato”. Azioni offensive che appaiono sempre molto scontate e prive di fantasia, nonostante la presenza di quattro fantasisti puri, quali Dybala, Cuadrado, Costa e Bernardeschi. Higuain e Mandzukic, seppur autori di 4 dei 5 gol effettuati fin’ora, non hanno dimostrato il loro, famigerato, killer instinct.

La Champions, si sà, non è la Serie A. Come ci insegna la storia, per portare a casa quella coppa ci vuole un grande attacco più che una grande difesa.