Juventus, che sorpresa: il migliore in campo è Benatia

Juventus, che sorpresa: il migliore in campo è Benatia


Nella grigia serata europea della Juventus, la notizia migliore arriva da Medhi Benatia, schierato da Allegri per via dell’assenza di Chiellini e affermatosi come migliore in campo tra le fila dei bianconeri. Il difensore marocchino ha agito assieme a Barzagli e Rugani in un’inedita difesa a 3, ma si è disimpegnato in una maniera quasi perfetta.

BENATIA E LA JUVENTUS: SENZA TUTTI QUEGLI INFORTUNI…

E l’imprecazione sorge spontanea: senza tutte quelle partite non disputate per via di antipatici infortuni, forse oggi Benatia sarebbe insostituibile nell’assetto difensivo della Juventus. L’ex Roma ha dimostrato, una volta in più, di essere in possesso di eccellenti mezzi atletici, abbinati ad una grande velocità e ad un preciso tempo d’intervento. Sempre in anticipo, sempre al posto giusto al momento giusto: è così che non ha fatto rimpiangere Chiellini, un’assenza sicuramente pesante per questa Juve.

Stasera ha più volte messo una pezza in situazioni altrimenti particolarmente deleterie, in un contesto di squadra che è sembrato in troppi frangenti la brutta copia di quello che, 7 mesi fa, annientava il Barcellona della MSN.

CON QUESTO BENATIA, PIÙ SPAZIO ALLA DIFESA A 3?

Nel 3-4-3 dipinto da Allegri questa sera, Benatia ha di fatto agito “alla Bonucci”, seppur con differenti mezzi tecnici a disposizione. Barzagli alla sua destra, Rugani alla sua sinistra: una difesa senz’altro inedita, che ha saputo ugualmente reggere le (pochine) sortite offensive blaugrana.

Ma uno dei più grossi problemi palesati dai bianconeri in quest’avvio di stagione è proprio un’inattesa fragilità difensiva: con questo Benatia, però, la difesa a 3 dimostra di poter offrire importanti garanzie.

Howedes non è ancora pronto, Barzagli e Chiellini non le possono giocar tutte, Rugani è valido ma in fase di crescita: che Benatia sia il più adatto a ritagliarsi il ruolo da leader nella retroguardia bianconera? Allegri e i tifosi se lo augurano, perché il marocchino – se a posto fisicamente – rischia di diventare davvero un acquisto coi fiocchi