Pjanic: "Per vincere serve una Juve più convinta e cattiva"

Pjanic: “Per vincere serve una Juve più convinta e cattiva”


Miralem Pjanić ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole, riportate dal sito ufficiale della Juventus: “Durante la sosta ho lavorato bene con i dottori, i preparatori e i fisioterapisti. Sono molto contento di essere tornato: dopo i 90 minuti contro lo Sporting ero un po’ stanco alla fine, ma è normale e mi serviranno ancora uno o due gare per ritrovare il ritmo al 100%. Sto già bene però e miglioro di giorno in giorno”.

Sul dualismo con Dybala per le punizioni: “Spesso vinco io, ma Paulo calcia molto bene. Ognuno calcia dal suo lato, ma potremmo anche invertirci. Ognuno calcia a modo suo, perché è una questione di sensazioni e le mie dai sedici, fino ai ventiquattro, venticinque metri, sono buone”.

Sul successo con lo Sporting Lisbona: “Sono tre punti pesantissimi, ottenuti contro una buona squadra, difficile da affrontare, perché è ben organizzata, fisica e concede poco. Siamo andati subito sotto ed è stato importante reggere mentalmente e continuare a fare il nostro gioco. È stata una partita complicata, ma abbiamo dato tutto, volevamo la vittoria e gli sforzi sono stati ripagati. Non abbiamo ancora fatto nulla però e ora dovremo andare a Lisbona per vincere. La squadra ha dimostrato di esserci e sono convinto che lo dimostrerà anche nelle prossime partite”.

Sul campionato: “Siamo dispiaciuti per i risultati delle ultime due partite, abbiamo anche avuto un po’ di sfortuna, ma fa parte del calcio e dobbiamo accettarlo. Sappiamo bene che c’è da migliorare, individualmente e collettivamente, e da dare qualcosa in più per essere più convinti e cattivi. Lavoreremo il doppio per riprendere chi è davanti e gli avversari si troveranno di fronte una Juve che non mollerà niente. La sfida tra Napoli e Inter? Ci concentriamo solo su noi stessi. Ci saranno gli scontri diretti e in quelle partite dovremo prendere punti pesanti, ma ora pensiamo alla gara contro l’Udinese, che contro di noi darà il 100%. Anche noi dovremo dare tutto per vincere”.