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Ahi ahi Juve, questo Napoli fa molta paura

Il Napoli c’è. C’è e fa molta, molta paura.

Dopo l’ennesima vittoria consecutiva, l’ottava in otto partite di Serie A, la squadra partenopea si conferma al primo posto e come una delle candidate numero uno alla vittoria del campionato.

Approfittando del passo falso della Juve allo Stadium contro la Lazio, gli azzurri volano a +5 in classifica.

La squadra di Sarri ha risposto presente ai numerosi proclami dei vari esperti e dei tifosi, confermando di essere più arrosto che fumo.

Un Napoli cattivo

Nel match di questa sera il Napoli ha dimostrato un killer instict degno del miglior Hannibal Hecter, azzannando subito il match. Al 21’, approfittando di un errore di De Rossi, passa in vantaggio con il piattone di Insigne.

Non è permesso fare errori e perdere punti per strada” aveva detto Allegri in diverse interviste ma, mentre la Juve di errori ne ha commessi tanti e di punti ne ha persi, il Napoli no. Il Napoli è stato impeccabile.

Netto passo in avanti rispetto all’anno scorso

Il Napoli rispetto all’anno scorso è una squadra molto ben oliata, soprattutto grazie ad un mercato in uscita praticamente inesistente.

Già l’anno scorso aveva dimostrato di essere un “threat” ai campioni bianconeri, nonostante l’addio del pipita Higuain, perno del reparto offensivo.

Difesa non più punto debole

Oltre al già famigerato “bel gioco” il Napoli è migliorato molto in fase difensiva.

Un esempio lampante è la saracinesca tirata giù dalla difesa azzurra questa sera, nella prima frazione di gioco solo 3 tiri concessi di cui nessuno nello specchio della porta.

Pensare che nella scorsa stagione, il Napoli aveva una media gol subiti di 1,25, ora, dopo 8 partite, ha dovuto raccogliere la palla dal sacco solo 5 volte.

La forza di questo Napoli si vede anche dalla personalità con cui è scesa in campo questa sera. Per tutti i novanta minuti ha giocato con fame di gol e giocando con la famigerata “cazzimma” tanto millantata.

Troppo poco da parte della Roma

Certo, oggi la Roma nel primo tempo è parsa praticamente inesistente, creando occasioni da gol solamente nella seconda mezz’ora del secondo tempo, tra cui il colpo di testa di Fazio al 70′ e la traversa di Dzeko all’ 82′. Troppo poco però.

Stasera la Roma ha dimostrato di non essere una vera e propria contendente al titolo. Nella poca personalità e nella cessione di alcuni pezzi pregiati si possono riscontrare le principali cause, ma dalla squadra giallorossa ci si aspetta di più.

La Juve è avvisata

Il piranha azzurro sta azzannando sempre di più lo squalo bianconero puntando a scalzarlo come “re del mare”, facendosi trovare sempre in agguato fiutando i vari passi falsi della Juve.

Il Napoli, però, non è perfetto, alcuni dei problemi che l’ha accompagnato negli anni precedenti continua a portarseli dietro. Su tutti un portiere come Reina che fa molti danni e una rosa un po’ troppo corta, che al lungo andare può costare caro.

È ancora presto per cantar vittoria

È vero, il campionato è ancora molto lungo e le squadre di Allegri tendono a raggiungere il loro massimo di forma in primavera, e il massimo è davvero alto.

Ma se il buongiorno si vede dal mattino… ahi ahi ahi Juve, quest’anno è dura.

È dura davvero.