Quando penso al derby vedo rosso

Quando penso al derby vedo rosso


Ahh.. la cara vecchia stracittadina di Torino. Da molti questo derby viene sottovalutato a causa della troppa differenza di qualità e di classifica tra le due squadre, eppure ogni anno prima del derby della mole gli animi tra le due tifoserie diventano sempre incandescenti.

Un po’ vuoi perchè ci pensano le tifoserie stesse con striscioni di sfottò appesi per le vie ed i borghi del capoluogo piemontese, un po’ vuoi perchè alcuni allenatori, con le loro dichiarazioni, infiammano le speranze di una certa tifoseria caricando l’ambiente con discorsi da caratura biblica tra cui:

“Domani la Juventus non giocherà solo contro undici giocatori ma contro tutta la gente del Toro e tutti coloro che lavorano con noi”. 

“Non è una partita normale, è una sfida tra popolo e padroni, tra passione e ragione, tra colori e bianconero”. 

Il risultato? Partite, si emozionanti, ma molto nervose. I giocatori del Toro durante i derby sfatano quelli che sono i miti comuni. A differenza del loro simbolo storico, non si infuriano guardando ma, infuriandosi, guardano il rosso. Il cartellino sventolatogli in faccia dall’arbitro di turno.

Negli ultimi 12 derby, infatti,  il Toro ha giocato in inferiorità numerica per ben 5 volte.

5 volte. Quasi mezza espulsione a partita.

 

1º dicembre 2012. Juventus – Torino 3 – 0. Glik.

Il trend parte nell’ormai lontano 2012, quando al 36′ esimo del primo tempo, Kamil Glik si cimenta in un intervento killer ai danni del povero Giaccherini.

28 aprile 2013. Torino – Juventus 0 – 2. Glik.

Nel corso della stessa stagione poi, l’ex capitano granata entra nella storia, facendosi espellere ancora una volta, diventando così il primo di sempre ad essere espulso in due derby nella stessa stagione.

16 dicembre 2015. Juventus – Torino 4 – 0. Molinaro.

Facciamo poi un salto in avanti al 2015 quando, durante gli ottavi di finale di Coppa Italia, l’ex Cristian Molinaro si fa ammonire due volte nel giro di 15 minuti per un entrataccia su Lichtsteiner.

6 maggio 2017. Juventus – Torino 1 – 1. Acquah.

Come non dimenticare poi dell’entrata “pulita e sul pallone” di Acquah della scorsa stagione che, cercando di fermare Mandžukić, lo travolge in pieno.

23 settembre 2017. Juventus – Torino 4 – 0. Baselli.

Il “nostro viaggio nel tempo” si conclude sabato sera quando Baselli si trasforma in un karateka cercando di sottrarre palla a Pjanić. Doppio giallo. Rosso

 

Insomma, siamo proprio sicuri che impostare ogni derby come se fosse una guerra mondiale non sia un danno ?