Schick, non è ancora detta l'ultima parola: la situazione

Schick, non è ancora detta l’ultima parola: la situazione


Un acquisto che è diventato una telenovela. Non per colpa dei diretti interessati, purtroppo, ma di una idoneità sportiva che non è arrivata. E allora la Juventus ha preferito non rischiare di investire in un ragazzo la cui salute è a rischio. D’altronde, quella viene prima di tutto. Ma la porta  per Patrik Schick alla Juventus non è stata serrata del tutto: prima le parole del suo agente, poi quelle di Nedved (“Tutto è ancora possibile”). Riaperture che lasciano intendere che la trattativa non sia del tutto chiusa.

NUOVE VISITE

Tra il 5 e il 6 agosto, Schick si sottoporrà a nuovi test fisici per valutare le sue condizioni. Nel caso in cui vadano bene, è possibile che Juventus e Sampdoria ritornino a parlarsi. I bianconeri non hanno mollato definitivamente la presa sul ceco, ma vorrebbero prenderlo alle loro condizioni. Ferrero, dopo aver stipulato già degli accordi – antecedenti alle prime visite mediche – non si è mosso dalle sue posizioni. È probabile che, con l’idoneità sportiva, potrebbe non esserci più disgelo tra le due società e il dialogo potrebbe tornare fitto.

SCHICK SOGNA LA JUVE

Il ceco, inoltre, è ancora attratto dalla possibilità di vestire il bianconero. Sta, infatti, rifiutando le avances dell’Inter ed è probabile che possa spingere affinché la Samp accetti la proposta bianconera di prestito con diritto di riscatto. In questo momento, dunque, il calciatore sta aspettando la Juventus. Secondo quanto riporta “Il Secolo XIX”, Osti e Ferrero sarebbero andati a Praga per convincere il ragazzo a restare un altro anno a Genova. Potrebbe anche essere questa la soluzione: un ulteriore anno di prestito in maglia blucerchiata, per poi spiccare il volo a Torino. Salute permettendo, perché quella è la cosa più importante.