ReLive - Szczesny: "Buffon? Un'autentica leggenda vivente. La Juve un passo avanti nella mia carriera, sono qui per vincere. Champions? La dobbiamo a Buffon"

ReLive – Szczesny: “Buffon? Un’autentica leggenda vivente. La Juve un passo avanti nella mia carriera, sono qui per vincere. Champions? La dobbiamo a Buffon”


Direttamente dell’Allianz Stadium avrà inizio la conferenza stampa di presentazione di Szczesny. Il portiere polacco è il secondo acquisto per la prossima stagione. Arrivato ieri a Torino, si è sottoposto alle visite mediche al JMedical. A partire dalle 14.40 seguiremo le prime parole del nuovo vice Buffon con la diretta testuale su SpazioJ.it.

LE PRIME PAROLE DI SZCZESNY

Quali sono le tue prime sensazioni? Hai già parlato con Buffon?

“Sono molto contento di essere qui. Aspettavo questo momento da due o tre mesi. Buffon? Sono qui da oggi, ma ho già parlato con lui. È una leggenda di questo club e del calcio italiano, sono contento di allenarmi con lui. Può darmi molta esperienza, è una cosa molto importante per me.”

Quanto speri di poter giocare da vice Buffon?

“Sono pronto a giocare a seconda delle esigenze, sono qui per poter imparare. Capisco benissimo il ruolo di Buffon all’interno di questo contesto, ma io sono a disposizione del mister e sarà lui a decidere quando impiegarmi.”

Quanto ti pesa essere l’erede designato di Buffon? Senti pressione su di te?

“Sono abbastanza fortunato in questo, non soffro particolari pressioni dall’esterno e cercherò di proteggere la porta come so fare. Capisco che possa esserci questo tipo di pressione, ma devo dire che non la sento.”

Come hai vissuto il trasferimento dalla Roma? Perchè tra le tante proposte hai scelto la Juventus?

“Nel momento in cui sono stato avvicinato, non ho avuto alcun dubbio, nel prendere questa decisione e sono molto felice di essere qui. Sono molto grato alla Roma per i due anni trascorsi, però adesso sono molto contento di trovarmi in questo club.”

Come sei migliorato da quando sei in Italia?

“Io credo che nel calcio non ci sia un limite, ma ci sono sempre margini per migliorare. Alla Roma allenamento più tecnico rispetto alla Premier League. All’inizio mi sono sentito indietro, ma ho cercato subito di recuperare tecnicamente. La Juventus è la scelta migliore per migliorarmi ulteriormente. Buffon sicuramente è un grande leader, non solo sul campo, ma anche all’interno dello spogliatoio. Spero di imparare molto. La mancata titolarità? Ho 27 anni e sono pronto per il passo decisivo per la mia carriera, qui c’è una grande mentalità vincente.”

Con chi hai parlato prima di venire alla Juve?

“Ho parlato con Kamil Glik, mi ha parlato bene della città e si è offerto di darmi una mano. Boniek? Non l’ho sentito.”

Come hanno preso a Roma il tuo trasferimento? Saresti stupito di un trasferimento di Manolas alla Juve?

“Dalla Roma erano disposti ad accettare la notizia del mio trasferimento, sono molto grato a loro. Manolas? Non spetta a me dirlo, sono qui per la mia presentazione.”

Hai particolari rimpianti per i tuoi trascorsi all’Arsenal?

“È una domanda particolarmente difficile a cui rispondere dato che ho trascorso 11 anni della mia carriera.”

Un obiettivo primario sarà la Champions. Come l’affronterai?

“Sono contento di essere qui e farò di tutto per affrontarla al meglio. Dobbiamo vincerla anche per Buffon.”

Hai qualche punto debole che puoi migliorare, come le uscite alte?

“Sono un giocatore della Juventus, da oggi non posso più permettermi di avere punti deboli.”

 

Christian Travaini