ReLive - Douglas Costa: "Posso giocare ovunque, con Higuaín faremo tanti gol. Vidal e Alex Sandro mi hanno detto che..."

ReLive – Douglas Costa: “Posso giocare ovunque, con Higuaín faremo tanti gol. Vidal e Alex Sandro mi hanno detto che…”


Direttamente dal ventre dell’Allianz Stadium avrà inizio la conferenza stampa di presentazione di Douglas Costa. L’esterno brasiliano è di fatto il primo acquisto per la prossima stagione, visto i problemi riscontrati per Patrik Schick. A partire dalle 14.30 seguiremo le prime parole del laterale verdeoro con la diretta testuale su SpazioJ.it.

Douglas Costa, le prime parole da bianconero

Qual è il tuo desiderio?

“Non ho nessun desiderio di rivalsa contro il Bayern Monaco. Il mio grande desiderio è quello di far comprendere a tutti che la Juventus ha fatto la mossa giusta”.

Cosa rappresenta per te la Champions League?

“Questo matrimonio è arrivato nel momento giusto per provare di portare la squadra a grandi traguardi. La Champions è una cosa grande e difficile, al Bayern l’hanno vinta ma io non ero ancora arrivato. Ci proverò qui”.

Un giudizio sulla partenza di Bonucci

“Bonucci è un giocatore molto importante. Mi sembra sia stato 7 anni alla Juventus ma non sono io la persona che deve giudicare questo trasferimento. Il mister saprà bene chi schierare al suo posto”.

Con te Higuain può fare anche 40 gol?

“Higuain è un attaccante che mi piace tantissimo. C’è grande possibilità che possa fare numerosi gol, spero che possiamo fare come con Luiz Adriano ai tempi dello Shakhtar“.

Via dal Bayern anche per un rapporto non positivo con Ancelotti?

“No, Ancelotti è una persona buona, tratta tutti alla stessa maniera. Al Bayern non avrei avuto queste possibilità, io voglio giocare anche perché voglio andare al Mondiale. Sarò sempre grato al Bayern ed al mister”.

Cosa ti ha colpito della Juventus sin da subito?

“La Juve è una squadra che vince sempre. Sono arrivati per due volte negli ultimi tre anni in Champions League, io credo di essere arrivato nel momento giusto nella squadra giusta per migliorarmi”.

Quali sono i tuoi passatempo?

“Non dico cosa faccio, sono una persona impulsiva quindi non posso promettere nulla. Al di fuori del calcio, sono innamorato di mia moglie. Amo i videogame e mi piace stare in compagnia dei miei amici, giocare al bowling”.

Qual è la posizione che preferisci in campo?

“Ho giocato a destra con lo Shakhtar, a sinistra col Bayern. Non so dove giocherò, mi metterò a disposizione del mister. Ovunque mi impiegherà cercherò di fare grandi prestazioni”.

“Ho parlato con il mister prima di firmare il contratto. La squadra mi ha accolto molto bene, ci vuole un po’ per avere l’affinità con tutti gli altri. Già mi hanno dato molto consigli e sono contento della mia scelta”

Hai parlato con Vidal o Alex Sandro prima di arrivare alla Juve?

“Arturo è un grande amico, mi ha detto che la Juventus è un grande club ed ho seguito il suo consiglio. Ne ho parlato con Alex Sandro in Nazionale. Mi hanno detto che ci sono tantissimi tifosi che mi daranno tantissimo affetto, io me ne sono già innamorato”.

Cosa ti piace del calcio italiano?

“La Serie A predilige molto fisico, a me non piace il contatto fisico ma mi adatterò molto in fretta anche se nel calcio italiano i contatto avvengono in continuazione”.

Cosa manca a questa squadra per vincere la Champions League?

“La finale è sempre una partita difficile. Sono arrivato qui per aiutare e credo che posso dare una mano per questa conquista. Sicuramente è mancata anche un pò di fortuna in quella notte di Cardiff”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Juventus?

“La Juventus è una squadra grandissima. Mi è sempre piaciuto vederla giocare ed ho visto un gioco di altissimo livello e quando è sorta la possibilità di farne parte. Ho colto la possibilità al volo”.

Douglas Costa, i suoi numeri

In bianconero indosserà la maglia numero 11. Numero dall’eredità pesante, visto che quella maglia fu indossata dall’attuale vice presidente della Juventus, Pavel Nedved. Ottimi i numeri dell’ex Shakhtar Donetsk prima del suo approdo a Torino. Nella sua ultima stagione in Baviera agli ordini di Carlo Ancelotti ha collezionato 34 presenze. 7 le reti messe a segno, ben 9 gli assist per i compagni. Statistiche che fanno ben sperare la società di corso Galileo Ferrarisi che per portarlo alla corte di Massimiliano Allegri sborseranno una spesa complessiva di 46 milioni di euro.